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giovedì 12 luglio 2012

Ti aspetterò... senza andare via

I giorni passano, le settimane, i mesi... non hanno pietà di nessuno, loro scorrono vorticosamente davanti ai tuoi occhi e li vedi passare, attimi che non torneranno più. Mentre io sono sempre in attesa con un groppo alla gola che si fa sempre più prepotente. Niente ovulazione, niente gravidanza, niente pancia, niente illusioni... Mi sembra di essere immobile, ferma ogni mese in un circolo vizioso mentre tutto intorno a me cambia, mentre io resto aggrappata ad un sogno che sembra così semplice, così naturale... ma che resta sempre e solo un sogno. Non riesco a fare i dosaggi perchè nonostante la temperatura non riesco a capire il mio corpo. Picchi continui mi fanno illudere e sperare inutilmente. Le vacanze natalizie si avvicinano, quanto sognavo di vivere un natale differente. Mi immaginavo di ricevere il dono più bello che esista, quello dentro di me. Ma il mio ventre resta arido e vuoto, un deserto assetato ma spento. Il 23 dicembre andiamo con amici al concerto di Laura Pausini. Io l'adoro, è la cantante della mia vita, mi accompagna da quando ero bambina. E sta vivendo quello che sto vivendo io, quello che vivono moltissime donne ogni giorno. Non l'ha mai ammesso pubblicamente, ma non ha mai nemmeno cercato di nasconderlo. E le sue canzoni sono più chiare di qualsiasi intervista sui rotocalchi nazionali. Come sarebbe bello se avessi già una vita dentro di me, un barlume di vita, ad ascoltare e ad emozionarsi con me e con le "nostre" canzoni.
E quando parte "Celeste" mi si chiude lo stomaco e mi pizzicano gli occhi... quante volte ho ascoltato questa canzone, con la voglia tremenda e soffocante di AVERTI piccolo mio. Mio marito mi guarda, ci capiamo solo con uno sguardo, una lacrima mi inumidisce la guancia, brilla nella notte, brilla sotto le luci dei riflettori, brilla solo per me e mio marito perchè solo noi la sappiamo comprendere.


La mattina di natale sognavo una sola cosa sotto l'albero, ma purtroppo quello che trovo è rosso. Ma nascondo la mia delusione, la mia tristezza, il mio cuore affranto e mi appiccico un sorriso di circostanza al viso prima di uscire dal bagno. Niente e nessuno può rovinare il Natale...