E' tanto che non aggiorno il mio spazio. E' stato un periodo duro, senza più sonno, senza più la forza di sorridere, solo tanti troppi incubi. Ma dopo le feste natalizie ho deciso di riprendere in mano la mia vita e iniziare a fare qualche cosa di concreto. Forse abbiamo aspettato troppo. Ho chiamato un centro d'infertilità, il san raffaele di Milano. Siamo andati lì pieni di speranza e siamo usciti un po' delusi. Ma ho deciso, abbiamo deciso di fidarci e affidarci completamente a loro, senza pensarci troppo.
La dottoressa, molto fredda, mi ha prescritto alcuni esami di infertilità, nonostante io di biochimica ne abbia avuta solo una. Ma visto che un'altra è dubbia, quando la dottoressa precedente mi aveva rilevato l'ovulazione e ho comunque avuto un ritardo di 9 giorni, la ginecologa ha deciso di partire con i piedi di piombo e fare qualche accertamento in più. Ho avuto i risultati questo sabato ed è tutto negativo. Ora mi manca solo il paptest, che andrò a fare domani, e poi potrò recarmi di nuovo là con tutto. Ho anche fatto il vaccino per la rosolia la settimana scorsa, lì lo vogliono necessariamente, e quindi rapporti protetti per 28 giorni. Così mi han detto all'asl.
La ginecologa ha parlato di fare almeno 3 iui, prima di passare a qualche cosa di più pesante. Credo che al prossimo colloquio mi prescriveranno gli infettivi e se è tutto a posto partiremo con stimolazione. Non è che ci spero tanto nelle iui, mi sembra di sprecare il mio tempo, sono convinta che non andranno. Le percentuali di successo sono troppo basse. Vedremo... Non possiamo far altro che seguire ciò che ci dicono.
Nel frattempo io e marito abbiamo iniziato a seguire un'alimentazione più sana e a prendere qualche vitamina per preparare i nostri corpi a quel che sarà. Sto attendendo anche la risposta di un'agopuntrice, per sapere se potrà prenderci come pazienti. Lo spero tanto.
lunedì 18 marzo 2013
venerdì 9 novembre 2012
Ritardo... e boh!
E' un po' che non aggiorno il mio spazio, da quel fattaccio che ha cambiato di gran lunga il nostro arduo percorso. Ho pianto tante lacrime per la mia stella che è volata via, ho cercato di consolarmi pensando che sarebbe tornata, mi sono preoccupata che il mio ciclo si sballasse tutto nuovamente, ho avuto perdite di sangue, tante, per quasi 2 settimane. Poi ho visto quel muco fertile 11 giorni dopo l'inizio, o forse la fine, di tutto. Mi è tornato il sorriso, la temperatura si è alzata, dolori alle ovaie, ho ovulato. O almeno così credevo fino a pochi giorni fa...
1 settimana dopo la presunta ovulazione sono tornata dalla ginecologa. Non sapeva nulla della gravidanza biochimica. Ha fatto i salti di gioia dicendo che era un'ottima notizia nonostante tutto, perchè significava che avevo le tube aperte, almeno una, che non dovevo quindi fare istero e dovevamo continuare naturalmente senza pensare a pma per altri 6 mesi, con tranquillità. - Tornerà - mi ha detto - vedrai che ce la farete -. Mi ha confermato l'ovulazione, doppia, avvenuta già da qualche giorno, endometrio ispessito e 2 corpi lutei, uno a destra ed uno a sinistra. Che bello sarebbe stato, sarebbe, 2 gemelli... Ci ho creduto, soprattutto quando 2 giorni dopo ho visto una perdita rossa, e poi più nulla. Niente spotting, io l'ho sempre, tutti i mesi, per 5 giorni prima del ciclo. Poi la tb ha spiccato il volo, da 36,6 a 37,1. Io e marito abbiamo iniziato a sognare, non le aspettavo per il giorno del mio compleanno questo lunedì passato. Che bel regalo, già gli parlavo, dolore fortissimo al seno e spilli continui alle ovaie erano segni inconfutabili della sua presenza... forse. Domenica abbiamo comprato il test... abbiamo girato 3 centri commerciali prima di trovarlo, i test di gravidanza erano esauriti tutti. Scatola doppia. Arrivati a casa marito ha iniziato ad insistere - Dai fallo ora, tanto che cambia... - . Vado in bagno, non è mattina ma non le aspetto per domani, si positivizzerà già se sono incinta. E invece nulla, 1 linea sola, il mio destino, la mia maledizione. E' presto, cercavo di ripetere a me stessa, non l'ho fatto nemmeno con la prima pipì del mattino. E così l'ho ripetuto il giorno del mio compleanno, tanto per prendere un'altra tranvata e vedere un'altra unica e solitaria linea. Forse è un'impianto tardivo, mi ripetevo, per giustificare questo ritardo. Non possiamo aver sbagliato sia io che la ginecologa, come è possibile! Al secondo giorno altro test, sta volta digitale perchè tutti dicono che è più sicuro anche se so benissimo che non è così. So quanto è la sensibilità del clearblue ed è la stessa dei test precedenti, ho controllato. E la scritta più brutta "non incinta" mi è comparsa sotto gli occhi assieme alla realtà. Forse sta andando male un'altra volta, forse è una geu, dovrò fare gli esami di poliabortività.... non posso subire anche questo, non posso credere che la vita si accanisca così su di noi. Ci abbiamo messo quasi 2 anni a concepire per i problemi di marito e ora pure la poliabortività, non è possibile! Il ciclo non è arrivato nemmeno il giorno seguente, ne quello dopo. Ho deciso di fare le beta, almeno quelle possono dirmi con certezza qualche cosa... ma quella "indefinibile" della mia dottoressa di base si è rifiutata di prescrivermele "se vuoi ti prescrivo un test di gravidanza" come se mi servisse! Ho sentito anche la ginecologa "forse è presto, aspetta un'altra settimana e poi fammi sapere". Ma so benissimo che non è possibile, secondo giorno ritardo e test negativo... E ora sono qui, al 4 giorno e mezzo di ritardo, senza spotting, solo qualche doloretto e muco un po' bagnato e un po' filante, senza più certezze, senza riuscire nemmeno più a credere alla mia ginecologa che a quanto pare ha cannato l'ovulazione o chissà cosa ha visto. Probabilmente ho ovulato solo una settimana fa, quando ho avuto la perdita rossa e subito dopo il rialzo della temperatura che è costante da ormai 5 giorni sui 37 gradi. Solo un compitino, forse, insomma un'impresa. O almeno credo che sia così, sono solo tanto confusa di tutto quanto, non so più cosa aspettarmi. Aspetterò almeno fino a venerdì prossimo prima di fare un altro test, ma so già l'esito... arriveranno prima che io possa anche solo pensarci. Fossero arrivate prima avrei almeno evitato di buttare 30 euro di test insieme alle mie speranze di poter essere diventati finalmente una coppia fertile...
1 settimana dopo la presunta ovulazione sono tornata dalla ginecologa. Non sapeva nulla della gravidanza biochimica. Ha fatto i salti di gioia dicendo che era un'ottima notizia nonostante tutto, perchè significava che avevo le tube aperte, almeno una, che non dovevo quindi fare istero e dovevamo continuare naturalmente senza pensare a pma per altri 6 mesi, con tranquillità. - Tornerà - mi ha detto - vedrai che ce la farete -. Mi ha confermato l'ovulazione, doppia, avvenuta già da qualche giorno, endometrio ispessito e 2 corpi lutei, uno a destra ed uno a sinistra. Che bello sarebbe stato, sarebbe, 2 gemelli... Ci ho creduto, soprattutto quando 2 giorni dopo ho visto una perdita rossa, e poi più nulla. Niente spotting, io l'ho sempre, tutti i mesi, per 5 giorni prima del ciclo. Poi la tb ha spiccato il volo, da 36,6 a 37,1. Io e marito abbiamo iniziato a sognare, non le aspettavo per il giorno del mio compleanno questo lunedì passato. Che bel regalo, già gli parlavo, dolore fortissimo al seno e spilli continui alle ovaie erano segni inconfutabili della sua presenza... forse. Domenica abbiamo comprato il test... abbiamo girato 3 centri commerciali prima di trovarlo, i test di gravidanza erano esauriti tutti. Scatola doppia. Arrivati a casa marito ha iniziato ad insistere - Dai fallo ora, tanto che cambia... - . Vado in bagno, non è mattina ma non le aspetto per domani, si positivizzerà già se sono incinta. E invece nulla, 1 linea sola, il mio destino, la mia maledizione. E' presto, cercavo di ripetere a me stessa, non l'ho fatto nemmeno con la prima pipì del mattino. E così l'ho ripetuto il giorno del mio compleanno, tanto per prendere un'altra tranvata e vedere un'altra unica e solitaria linea. Forse è un'impianto tardivo, mi ripetevo, per giustificare questo ritardo. Non possiamo aver sbagliato sia io che la ginecologa, come è possibile! Al secondo giorno altro test, sta volta digitale perchè tutti dicono che è più sicuro anche se so benissimo che non è così. So quanto è la sensibilità del clearblue ed è la stessa dei test precedenti, ho controllato. E la scritta più brutta "non incinta" mi è comparsa sotto gli occhi assieme alla realtà. Forse sta andando male un'altra volta, forse è una geu, dovrò fare gli esami di poliabortività.... non posso subire anche questo, non posso credere che la vita si accanisca così su di noi. Ci abbiamo messo quasi 2 anni a concepire per i problemi di marito e ora pure la poliabortività, non è possibile! Il ciclo non è arrivato nemmeno il giorno seguente, ne quello dopo. Ho deciso di fare le beta, almeno quelle possono dirmi con certezza qualche cosa... ma quella "indefinibile" della mia dottoressa di base si è rifiutata di prescrivermele "se vuoi ti prescrivo un test di gravidanza" come se mi servisse! Ho sentito anche la ginecologa "forse è presto, aspetta un'altra settimana e poi fammi sapere". Ma so benissimo che non è possibile, secondo giorno ritardo e test negativo... E ora sono qui, al 4 giorno e mezzo di ritardo, senza spotting, solo qualche doloretto e muco un po' bagnato e un po' filante, senza più certezze, senza riuscire nemmeno più a credere alla mia ginecologa che a quanto pare ha cannato l'ovulazione o chissà cosa ha visto. Probabilmente ho ovulato solo una settimana fa, quando ho avuto la perdita rossa e subito dopo il rialzo della temperatura che è costante da ormai 5 giorni sui 37 gradi. Solo un compitino, forse, insomma un'impresa. O almeno credo che sia così, sono solo tanto confusa di tutto quanto, non so più cosa aspettarmi. Aspetterò almeno fino a venerdì prossimo prima di fare un altro test, ma so già l'esito... arriveranno prima che io possa anche solo pensarci. Fossero arrivate prima avrei almeno evitato di buttare 30 euro di test insieme alle mie speranze di poter essere diventati finalmente una coppia fertile...
venerdì 12 ottobre 2012
Un lampo di speranza dolceamara nel buio!!!! Oggi beta
Aggiorno il mio diario perchè ci sono importantissime novità...
Ma cominciamo dall'inizio, ero rimasta al nuovo spermiogramma di mio marito. Ci abbiamo messo una settimana prima di avere gli esiti, perchè era richiesta anche la spermiocultura. La sera rientro a casa di tutta fretta, il marito era andato a ritirare il risponso dopo il lavoro. Trovo la busta aperta sul tavolino e marito che mi dice "bah! non ci capisco nulla ma mi sa che è rimasta uguale"! Bè proprio uguale non era!!! Apro la busta e leggo un numerone, 400 milioni! Impallidisco e mi siedo rileggendo tutto con calma. Gli spermatozoi di marito sono più che raddoppiati, anzi quintuplicati rispetto al primissimo spermio che lo vedeva con un oligoteratoastenospermia grave. La motilità e la morfologia sono peggiorate, ma visto il numero, il totale di spermatozoi buoni è il doppio! Non riesco a crederci, allora gli integratori funzionano davvero!!! Sfoglio velocemente le carte per ricercare il famoso test di capacitazione, di cui non so quasi nulla se non che mi serve un numero superiore a 4 milioni per poter optare per una fecondazione di primo livello... e leggo 15 milioni! non riesco a credere ai miei occhi, marito è notevolmente migliorato! ma allora... il ciclo strano del mese scorso, il ritardo di 2 giorno, le perdite per 2 settimane... magari è successo qualche cosa che non è andata. Ma ormai è tardi per poterlo dire. Intanto tra pochissimi giorni ho un nuovo responso, ora so che posso anche sperarci un pizzico.
Passano i giorni, tantissime bolle nella pancia, il solito spotting non arriva, solo 2 macchiette minuscole... fino all'11 po. La notte mi sveglio con dolori fortissimi, soprattutto all'ovaia destra come una spina. 2 antidolorifici non mi fanno nulla! La mattina il ciclo abbondante, non è andata. ma... c'è un ma... il ciclo mi dura solo un giorno, seguito da 2 giorni di spotting. Strano... il seno è gonfio e fa male, tanto male, troppo, per essere già passato il ciclo. Per sicurezza provo la temperatura basale la mattina seguente: 37,1! C'è decisamente qualche cosa che non va, forse un po' d'influenza che mi da anche sta nausea leggera da un paio di giorni e sta stanchezza tremenda la sera, tanto che non riesco nemmeno a vedere un film fino alla fine. Sarà quello, sicuro, non riesco nemmeno a pensare ad altro, cavoli ho avuto il ciclo! Ieri, dopo 2 giorni senza perdite, mi alzo, faccio pipì e... 2 macchie rosse. Che poi diventa tutta la carta rossa. Rimetto l'assorbente... mi è ripartito il ciclo! Inizio a preoccuparmi, ho dolori forti e brividi di freddo e poi una perdita, un tappo gommoso trasparente con strature nere... che diamine... non è che..??? non è che sto forse abortendo??? Non può essere, figuriamoci... però è tutto troppo strano: o ho una ciste grossa come una casa oppure... boh! La mia gine è in vacanza, irrintracciabile! Che faccio? Test o non test? Io vorrei sapere, se fosse, perchè anche se non è andata almeno so che qualche cosa può succedere. Le perdite continuano tutto il giorno. La sera torno a casa, ho palestra ma facciamo che non ci vado va... Faccio pipì nel bicchierino. Me lo rigiro tra le dita non convinta, sto solo buttando 10 euro di test, poi è sera figuriamoci se rileva qualche cosa. Và... prendiamone uno di quelli di ovulazione che ho pagato poco. Lo immmergo e nel giro di pochi secondi 2 linee cicciotte identiche. "Marito che faccio? Testo? Ma si facciamo che li butto sti 10 euro, almeno mi tolgo il pensiero!". Prendo un test, immergo anche lui. Aspetto 30 secondi e compare solo la prima linea. Sapevo che stavo solo sprecando tempo!!! Torno in cucina, aspetto un paio di minuti e poi torno in bagno per essere sicura "Oh m...a 2 linee!!! Marito ci sono due linee!!! Corri, vestiti, andiamo al pronto soccorso!! Subito". Marito si infila le lenti a contatto in qualche modo, usciamo di corsa, tocca lo specchietto contro lo sportello del garage ma se ne frega stranamente. E' talmente in ansia che rischiamo un incidente XD. In macchina continuo a ripetermi "ce l'abbiamo fatta, sto abortendo ma ce l'abbiamo fatta, per una volta ce l'abbiamo fatta. Quindi possiamo concepire". Arrivo al ps "scusate ho fatto un test, è positivo, ma ho abbondanti perdite di sangue". Mi portano al ps ginecologico, che non sapevo nemmeno esistesse. Un'infermiera mi chiede a che settimana sono "non so, ho appena fatto il test!". Mi chiede il giorno dell'ultima mestruazione, nemmeno me la ricordo, approssimiamo. "Sei a 4+2". Mi misura la pressione e la febbre, ho la pressione alta. Mi dice che se le perdite non sono abbondanti devo pagare il ticket perchè così presto loro possono fare poco (ma chissene del ticket, io voglio solo assicurarmi che non sia una extra uterina o che non sia ancora attaccato e possiamo ancora farci qualche cosa). Vuole vedere le perdite oO le faccio vedere l'assorbente e non parla più, chiama solo la ginecologa. La gine mi chiede tutto, dei sintomi, delle perdite... restano lì in 3, lei e 2 infermiere, e mi dice di spogliarmi per fare un'eco interna. Un'eco di gruppo!!! olè!!! mi dice che c'è tanto sangue, ma va? Se era un taglietto me ne stavo a casa a festeggiare in questo momento, anzi probabilmente non avrei fatto alcun test! Poi dice che l'utero è sottile, troppo sottile perchè ci sia qualche cosa attaccato che cresce. Guarda anche ovaie e tube e mi conferma che ho ovulato dalla destra. Probabilmente si tratta di una biochimica, è una cosa normale, capita ad un sacco di donne ma molte non se accorgono perchè hanno solo un ciclo un po' strano. C'è stata fecondazione ma non si è impiantato bene e l'ho perso. Ma non è sicuro, mi mette a riposo per 4 giorni, devo fare le beta oggi e lunedì per essere sicura che scendano, per essere sicura che non sia una extra uterina. Mi fa il discorso che fanno a tutte le donne, che è la natura, ma succede a tante... Speranze poche, ma io rimango col sorriso in faccia. Lei sembra perplessa, si aspettava lacrime forse, o per lo meno una faccia disperata. Ma io sapevo già di stare abortendo, io sto sorridendo per quel test positivo che aspettavo da 1 anno e mezzo, una dimostrazione che qualche cosa può accadere anche a noi. Le dico che è da un anno e mezzo che cerchiamo una gravidanza, senza mai un test positivo nemmeno alla lontana! E che da 3 mesi marito prende un integratore e sembra funzionare a quanto pare! Lei allora mi dice che questa è un'ottima cosa, significa che possiamo concepire naturalmente, e la prossima magari sarà la volta buona. E quando le ho detto i risultati del test di capacitazione di marito, mi ha detto che sono molto buoni, e possiamo farcela anche con una iui magari! Beffa della beffa, è anche una grande amica della mia special gine!
Dopo 1 anno e mezzo di buio, quando si inizia a credere che la luce non esista più... si riesce ad apprezzare anche la rapida apparizione di un lampo!
Ma cominciamo dall'inizio, ero rimasta al nuovo spermiogramma di mio marito. Ci abbiamo messo una settimana prima di avere gli esiti, perchè era richiesta anche la spermiocultura. La sera rientro a casa di tutta fretta, il marito era andato a ritirare il risponso dopo il lavoro. Trovo la busta aperta sul tavolino e marito che mi dice "bah! non ci capisco nulla ma mi sa che è rimasta uguale"! Bè proprio uguale non era!!! Apro la busta e leggo un numerone, 400 milioni! Impallidisco e mi siedo rileggendo tutto con calma. Gli spermatozoi di marito sono più che raddoppiati, anzi quintuplicati rispetto al primissimo spermio che lo vedeva con un oligoteratoastenospermia grave. La motilità e la morfologia sono peggiorate, ma visto il numero, il totale di spermatozoi buoni è il doppio! Non riesco a crederci, allora gli integratori funzionano davvero!!! Sfoglio velocemente le carte per ricercare il famoso test di capacitazione, di cui non so quasi nulla se non che mi serve un numero superiore a 4 milioni per poter optare per una fecondazione di primo livello... e leggo 15 milioni! non riesco a credere ai miei occhi, marito è notevolmente migliorato! ma allora... il ciclo strano del mese scorso, il ritardo di 2 giorno, le perdite per 2 settimane... magari è successo qualche cosa che non è andata. Ma ormai è tardi per poterlo dire. Intanto tra pochissimi giorni ho un nuovo responso, ora so che posso anche sperarci un pizzico.
Passano i giorni, tantissime bolle nella pancia, il solito spotting non arriva, solo 2 macchiette minuscole... fino all'11 po. La notte mi sveglio con dolori fortissimi, soprattutto all'ovaia destra come una spina. 2 antidolorifici non mi fanno nulla! La mattina il ciclo abbondante, non è andata. ma... c'è un ma... il ciclo mi dura solo un giorno, seguito da 2 giorni di spotting. Strano... il seno è gonfio e fa male, tanto male, troppo, per essere già passato il ciclo. Per sicurezza provo la temperatura basale la mattina seguente: 37,1! C'è decisamente qualche cosa che non va, forse un po' d'influenza che mi da anche sta nausea leggera da un paio di giorni e sta stanchezza tremenda la sera, tanto che non riesco nemmeno a vedere un film fino alla fine. Sarà quello, sicuro, non riesco nemmeno a pensare ad altro, cavoli ho avuto il ciclo! Ieri, dopo 2 giorni senza perdite, mi alzo, faccio pipì e... 2 macchie rosse. Che poi diventa tutta la carta rossa. Rimetto l'assorbente... mi è ripartito il ciclo! Inizio a preoccuparmi, ho dolori forti e brividi di freddo e poi una perdita, un tappo gommoso trasparente con strature nere... che diamine... non è che..??? non è che sto forse abortendo??? Non può essere, figuriamoci... però è tutto troppo strano: o ho una ciste grossa come una casa oppure... boh! La mia gine è in vacanza, irrintracciabile! Che faccio? Test o non test? Io vorrei sapere, se fosse, perchè anche se non è andata almeno so che qualche cosa può succedere. Le perdite continuano tutto il giorno. La sera torno a casa, ho palestra ma facciamo che non ci vado va... Faccio pipì nel bicchierino. Me lo rigiro tra le dita non convinta, sto solo buttando 10 euro di test, poi è sera figuriamoci se rileva qualche cosa. Và... prendiamone uno di quelli di ovulazione che ho pagato poco. Lo immmergo e nel giro di pochi secondi 2 linee cicciotte identiche. "Marito che faccio? Testo? Ma si facciamo che li butto sti 10 euro, almeno mi tolgo il pensiero!". Prendo un test, immergo anche lui. Aspetto 30 secondi e compare solo la prima linea. Sapevo che stavo solo sprecando tempo!!! Torno in cucina, aspetto un paio di minuti e poi torno in bagno per essere sicura "Oh m...a 2 linee!!! Marito ci sono due linee!!! Corri, vestiti, andiamo al pronto soccorso!! Subito". Marito si infila le lenti a contatto in qualche modo, usciamo di corsa, tocca lo specchietto contro lo sportello del garage ma se ne frega stranamente. E' talmente in ansia che rischiamo un incidente XD. In macchina continuo a ripetermi "ce l'abbiamo fatta, sto abortendo ma ce l'abbiamo fatta, per una volta ce l'abbiamo fatta. Quindi possiamo concepire". Arrivo al ps "scusate ho fatto un test, è positivo, ma ho abbondanti perdite di sangue". Mi portano al ps ginecologico, che non sapevo nemmeno esistesse. Un'infermiera mi chiede a che settimana sono "non so, ho appena fatto il test!". Mi chiede il giorno dell'ultima mestruazione, nemmeno me la ricordo, approssimiamo. "Sei a 4+2". Mi misura la pressione e la febbre, ho la pressione alta. Mi dice che se le perdite non sono abbondanti devo pagare il ticket perchè così presto loro possono fare poco (ma chissene del ticket, io voglio solo assicurarmi che non sia una extra uterina o che non sia ancora attaccato e possiamo ancora farci qualche cosa). Vuole vedere le perdite oO le faccio vedere l'assorbente e non parla più, chiama solo la ginecologa. La gine mi chiede tutto, dei sintomi, delle perdite... restano lì in 3, lei e 2 infermiere, e mi dice di spogliarmi per fare un'eco interna. Un'eco di gruppo!!! olè!!! mi dice che c'è tanto sangue, ma va? Se era un taglietto me ne stavo a casa a festeggiare in questo momento, anzi probabilmente non avrei fatto alcun test! Poi dice che l'utero è sottile, troppo sottile perchè ci sia qualche cosa attaccato che cresce. Guarda anche ovaie e tube e mi conferma che ho ovulato dalla destra. Probabilmente si tratta di una biochimica, è una cosa normale, capita ad un sacco di donne ma molte non se accorgono perchè hanno solo un ciclo un po' strano. C'è stata fecondazione ma non si è impiantato bene e l'ho perso. Ma non è sicuro, mi mette a riposo per 4 giorni, devo fare le beta oggi e lunedì per essere sicura che scendano, per essere sicura che non sia una extra uterina. Mi fa il discorso che fanno a tutte le donne, che è la natura, ma succede a tante... Speranze poche, ma io rimango col sorriso in faccia. Lei sembra perplessa, si aspettava lacrime forse, o per lo meno una faccia disperata. Ma io sapevo già di stare abortendo, io sto sorridendo per quel test positivo che aspettavo da 1 anno e mezzo, una dimostrazione che qualche cosa può accadere anche a noi. Le dico che è da un anno e mezzo che cerchiamo una gravidanza, senza mai un test positivo nemmeno alla lontana! E che da 3 mesi marito prende un integratore e sembra funzionare a quanto pare! Lei allora mi dice che questa è un'ottima cosa, significa che possiamo concepire naturalmente, e la prossima magari sarà la volta buona. E quando le ho detto i risultati del test di capacitazione di marito, mi ha detto che sono molto buoni, e possiamo farcela anche con una iui magari! Beffa della beffa, è anche una grande amica della mia special gine!
Dopo 1 anno e mezzo di buio, quando si inizia a credere che la luce non esista più... si riesce ad apprezzare anche la rapida apparizione di un lampo!
martedì 25 settembre 2012
Domani il giorno della verità
Dopo giorni bui ora è il momento di reagire, il momento di decidere, di prendere in mano la nostra vita e partire verso la meta, assieme. Domani mio marito farà un nuovo spermiogramma per valutare se l'integratore ha migliorato qualche cosa. E assieme a questo ci sarà il test di capacitazione, quel valore che determinerà le nostre prossime scelte. E si, tutto dipende da quel valore che ci dirà finalmente quanto possiamo ancora sperare in una via naturale, quanto in una fecondazione di I livello o quanto in una icsi. Con questo e con i miei tamponi che farò lunedì avremo concluso la lunga lista di esami che ci avevano prescritto al centro. Dopodichè dovremo decidere cosa fare... tornare al centro privato dalla brava dottoressa con tutto e chiedere cosa fare, sapendo benissimo che lì fanno solo fecondazione di primo livelli (che comunque non potremo permetterci). E con lei metterci quindi in lista per l'ospedale di Varese che ha lunghe liste d'attesa, sperando che lei possa farci accorciare i tempi... oppure rivolgerci direttamente in un centro del milanese, Humanitas o San Raffaele, che hanno dei tempi quasi immediati per i colloqui d'infertilità e nell'ordine dei 6 mesi per un eventuale icsi. Non so che fare, finora ho lasciato che le cose scorressero comandate dalle richieste dei medici. Davanti a me vedo un percorso sassoso e viscido, dove è facile prendere storte e dover rallentare o cadere e farsi male. Devo essere sincera, nella pma non credo molto. Ho visto troppi fallimenti per pensare che sia così semplice... ma qualcosa dobbiamo pur fare, non possiamo stare qui ad aspettare che il tempo passi e che sia troppo tardi. Nel frattempo continueremo a sperare nel miracolo, quel miracolo che sembra non arrivare mai. Oggi mi sono sentita dire che non dobbiamo forzare la natura ma accettare il volere di Dio e andare avanti, che ci sono problemi più grossi. Il volere di Dio, Dio può volere mai tutto questo dolore per noi? Io questo Dio rifiuto di riconoscerlo allora. I problemi ci sono sempre stati, li hanno tutti, e quindi? Li accettiamo con impotenza senza fare nulla per cercare di risolverli? Gettiamo via i nostri sogni solo perchè la strada è difficile da percorrere e c'è qualcuno che sostiene che Dio non vuole che li raggiungiamo? ahahah e allora perchè mai Gesu ha portato la sua croce con le ginocchia che gli cedevano e senza più forze. Doveva gettarla via, sedersi e aspettare perchè probabilmente il Padre suo non voleva che raggiungesse la vetta. Ecco... a tutte le persone che cercano di smontarvi con la scusa della religione ditegli questo, che la vita si combatte, i problemi si combattono, solo i sassi restano impassibili sulla strada aspettando che acqua, vento e tempesta li modellino. Ma questo non è vivere... Ditegli che se il volere di Dio è tutto questo male, allora probabilmente non è un Dio buono! Perchè che razza di Dio è colui che da i figli a chi non li vuole, a chi li abortisce, a chi li disprezza, a chi li uccide mentre li nega a noi? Ieri una donna coraggiosa mi ha detto di vedere tutto questo non come una punizione... di pensare che se tutto questo è toccato a noi è perchè siamo stati scelti fra molti e c'è un perchè, dobbiamo solo capirlo. Daltronde la nostra religione insegna che il paradiso si raggiunge solo tramite il dolore, tramite la croce. E allora portiamo questa croce combattendo per la vita
giovedì 20 settembre 2012
Tanti pensieri, troppi
Un altro mese è andato, un altro ciclo, un'altra ovulazione, un altro pezzettino di me...
Il dolore mi sta cambiando sempre più, sto diventando una fredda calcolatrice, un'insensibile forse, una persona senza voglia di credere più in nulla perchè non vuole più provare dolore. Vedo ingiustizia ovunque mi volti, non riesco più a guardare una famiglia felice senza pensare che a me tutto questo viene negato e non è giusto. Mi sento cattiva, non sono più nemmeno capace di piangere... Ho voglia solo di isolarmi, di chiudere fuori tutto e tutti e restare sola con me stessa. Una me stessa che non riconosco più allo specchio.
Ora il momento delle pause è finito, ricomincia tutto il cinema. Lunedì abbiamo fatto gli esami del sangue, domani li ritirerò, e mercoledì mio marito farà l'ennesimo spermiogramma con test di capacitazione. Dopodichè si tornerà dall'andrologo e decideremo i prossimi passi. Anche se non ho più voglia, è come se dentro di me fossi già rassegnata. Non riesco più a credere nemmeno nella pma, non riesco più a sperare minimamente di realizzare il nostro sogno. E' come se una nube nera avesse inghiottito tutta la mia vitalità, il mio trovare sempre il lato buono in ogni cosa, la mia voglia di avere sempre una speranza. Quando ripenso a me stessa qualche mese fa mi sembra di rivedere una sconosciuta. Il dolore mi ha cambiata, mi ha reso arida, incapace di credere. Il mio vanto è sempre stato che dentro mi sentivo un'anima da bambina sognatrice, invece ora vedo solo una vecchia inacidita. Non so nemmeno io cosa ho dentro e non lo voglio scoprire perchè ho paura che crollerei se "la cosa" uscisse fuori. So solo che ho una forza che mi trattiene con la faccia incollata al pavimento, mentre io faccio finta di nulla, come se nemmeno me ne accorgessi... la mia vita è una farsa. Pure questo post è orribile, ma non riesce ad uscire null'altro da me, un veleno potente ha cambiato il mio essere nutrendosi di tutto il positivo che riusciva ad incontrare. Scusatemi... spero di tornare tra voi con un umore migliore, spero di uscire presto dalla nebbia che mi ha inghiottita
Il dolore mi sta cambiando sempre più, sto diventando una fredda calcolatrice, un'insensibile forse, una persona senza voglia di credere più in nulla perchè non vuole più provare dolore. Vedo ingiustizia ovunque mi volti, non riesco più a guardare una famiglia felice senza pensare che a me tutto questo viene negato e non è giusto. Mi sento cattiva, non sono più nemmeno capace di piangere... Ho voglia solo di isolarmi, di chiudere fuori tutto e tutti e restare sola con me stessa. Una me stessa che non riconosco più allo specchio.
Ora il momento delle pause è finito, ricomincia tutto il cinema. Lunedì abbiamo fatto gli esami del sangue, domani li ritirerò, e mercoledì mio marito farà l'ennesimo spermiogramma con test di capacitazione. Dopodichè si tornerà dall'andrologo e decideremo i prossimi passi. Anche se non ho più voglia, è come se dentro di me fossi già rassegnata. Non riesco più a credere nemmeno nella pma, non riesco più a sperare minimamente di realizzare il nostro sogno. E' come se una nube nera avesse inghiottito tutta la mia vitalità, il mio trovare sempre il lato buono in ogni cosa, la mia voglia di avere sempre una speranza. Quando ripenso a me stessa qualche mese fa mi sembra di rivedere una sconosciuta. Il dolore mi ha cambiata, mi ha reso arida, incapace di credere. Il mio vanto è sempre stato che dentro mi sentivo un'anima da bambina sognatrice, invece ora vedo solo una vecchia inacidita. Non so nemmeno io cosa ho dentro e non lo voglio scoprire perchè ho paura che crollerei se "la cosa" uscisse fuori. So solo che ho una forza che mi trattiene con la faccia incollata al pavimento, mentre io faccio finta di nulla, come se nemmeno me ne accorgessi... la mia vita è una farsa. Pure questo post è orribile, ma non riesce ad uscire null'altro da me, un veleno potente ha cambiato il mio essere nutrendosi di tutto il positivo che riusciva ad incontrare. Scusatemi... spero di tornare tra voi con un umore migliore, spero di uscire presto dalla nebbia che mi ha inghiottita
lunedì 3 settembre 2012
Tristezza...
Le vacanze sono terminate una settimana fa. Sono andate benissimo, siamo riusciti a staccare la testa. Ma ora non sono dell'umore adatto per raccontarvi come è andata. Oggi il mio umore è come il tempo che osservo dalla finestra: cupo, freddo, umido, nero... io sono stanca. Stanca di lottare. Oggi è uno di quei giorni in cui riesco solo a piangermi addosso e vorrei solo sparire in un soffio, cadere giù come una goccia della pioggia che continua a scendere, scivolare sulle strade lasciandomi trascinare senza alcuna voglia di resistere, senza più nulla per cui lottare. Oggi è uno di quei giorni in cui non credo più in nulla, non spero più in niente, e non trovo motivi validi che mi facciano rialzare. Avrei solo voglia di rannicchiarmi e dormire dormire dormire finchè tutto questo non sarà finito. Domani è il nostro secondo anniversario di nozze, ma pure questo sta passando in secondo piano rispetto al mio dolore. Manca solo una manciata di giorni al mio prossimo responso, che sarà come sempre contro di me, rosso. Non mi sforzo nemmeno più di credere che qualcosa possa cambiare, che ci sia qualcuno da qualche parte che pensa a me e che vuole sollevare il peso che mi impedisce ormai di respirare
sabato 11 agosto 2012
Una svolta!
Nel frustrante periodo di attesa, un giorno al maritino viene un'illuminazione "ma perchè non vai a fare una visita nel mio stesso centro? Stiamo qui a curare me e ad aspettare, quando magari i problemi li hai anche tu, e non lo sappiamo. Non hai fatto nessun esame, per me quella ginecologa ha sottovalutato la cosa e non è capace. Almeno intanto che io prendo gli integratori fai anche tu i controlli, no?"
Non me lo sono fatta ripetere due volte, anche perchè ci avevo già pensato lo ammetto. Alla fine io ho sempre voluto fare degli esami, ma la ginecologa non me li ha prescritti perchè per lei erano inutili, il problema era lui. Vabbè sentire un'altra campana non costa nulla. Attendo qualche giorno l'arrivo delle rosse (che si sono presentate con 5 giorni di spotting precedente, nere piene di grumi, orribili) e chiamo il centro. Cerco di fissare la data nel periodo dell'ovulazione visto che con l'altra ginecologa sono andata quasi sempre subito dopo il ciclo, mentre i dolori e il muco continuo compaiono nei giorni buoni: almeno vedrà cosa capita lì sotto, penso. E guarda la coincidenza, c'è un posto tra 2 settimane da una delle loro ginecologhe, l'unica specializzata in infertilità di coppia. Felice come una pasqua prenoto, speriamo di finire in buone mani.
I giorni passano e sono piena di attesa e di speranza... e iniziano i sogni. Dovete sapere che io sono un po' una streghetta e mi capita spesso di fare sogni premonitori. Tipo 4 mesi fa ho sognato i ladri e 2 giorni dopo sono entrati dai vicini -.-' . Comunque in quei giorni ho sognato più e più volte i gemelli, e mi sono convinta che chissà... forse il nostro destino è proprio la pma. Ormai sono rassegnata all'idea e, a differenza dei primi giorni, non la vedo più così tragica la cosa. Alla fine,come mi ha detto un giorno una ragazza del forum nella mia situazione, l'importante è la meta, il viaggio è solo viaggio...
Una settimana prima della visita mi sveglio da un sogno stranissimo:
Ero da mia mamma, e mi veniva in mente che il sabato avrei voluto andare all'università a seguire una lezione. Mia nonna mi dice che quel sabato anche lei sarebbe dovuta andare a milano, allora ci mettiamo d'accordo per andarci assieme.
Il sabato prendiamo il treno e chiedo a mia nonna cosa deve andare a fare a milano, ma lei sorride e non risponde. Alla prima fermata mia nonna scende e si mette a chiacchierare con della gente in strada. Io la chiamo, la chiamo, urlo, cerco di fermare il ferroviere che stava chiudendo le porte lasciandola giù. Ma lei mi guarda sorridente e resta lì.
così resto da sola sul treno e nel tragitto mi viene in mente che
all'università non danno lezioni il sabato... Allora penso che se mio marito mi
raggiungesse, già che siamo a milano, potremmo andare a vedere qualche
centro infertilità. Nemmeno pensato e tac... mi ritrovo all'ingresso di
un ospedale
davanti alla reception e alla mia destra c'è uno studio aperto con un
medico seduto alla scrivania e mio marito in piedi davanti a lui. E' tutto
bianco e il dottore assomiglia molto a Christopher
Walken

Vabbè sto medico ha un modo di fare molto strano, sembra un po' jhonny depp nel film "la fabbrica del cioccolato", una via di mezzo tra il femminile ed il surreale
Guarda tutte le carte di mm, gli fa un sacco di domande e poi dice che tocca a me. Entro e ha un questionario con un sacco di domande davanti. Parte con la prima
"tu sei positiva alla clamidia?"
io manco so che cos'è la clamidia
gli dico che non lo so, che la dottoressa non mi ha mai fatto fare esami ne tamponi perchè era certa che il problema fosse di LUI
questo sbatte i pugni sul tavolo e urla
"MA CAX.O!!! Nemmeno le basi, non è possibile che sti medici non abbiano nemmeno le basi"
io resto così
infatti sto termine clamidia una volta sveglia non me lo sono dimenticata
.
Poi fa altre domande così che non ricordo e poi dice "immagino tu non abbia fatto nemmeno i dosaggi"
e io gli dico che li ho fatti, solo di prolattina e progesterone al 9 giorno del ciclo
"ma come solo una volta? che mancanza di professionalità" mi dice con aria delusa
La mattina ero un po' sconcertata dal sogno, e non avevo nemmeno mangato pesante la sera prima...
La notte prima della visita altro sogno strano...
Andavo da questa nuova gine, che aveva la stessa voce della mia gine vecchia. Le studio era in corridoio con tutti che passavano avanti ed indietro
. E questa stava tutto il tempo a parlare a parlare, per un sacco di tempo, ore credo, facendo 3000 domande. Dopo un bel po' mi
visitava velocemente e si metteva a chiamare tutte le infermiere che passavano a
guardarmi tra le gambe e a dire "guarda è tutto perfetto, non ha nulla.
hai visto come è perfetto?"
alla fine mi rivestivo imbarazzata e scappavo a gambe levate
Un sogno imbarazzantissimo...
La mattina mi preparo, prendo il mio malloppo di carte, e anche quelle di LUI. Essendo specializzata in infertilità di coppia forse le vorrà vedere per farsi un quadro generale.
La giornata passa velocemente, il mio pensiero è sempre lì. Alle 16 e 30 esco dall'ufficio per avviarmi al centro e accade la prima coincidenza con i miei sogni: appena scesa in strada ricevo la telefonata di mio marito "Aspettami lì, sto arrivando. Ci hanno fatto uscire prima e ti accompagno alla visita". Proprio come nel sogno, non so bene come ne perchè, ci sarebbe stato anche LUI alla mia visita.
Arriviamo al centro e ci mettiamo in sala d'aspetto. Di fronte a me una coppia più grande di noi, con una faccia tristissima. Immagino che siano lì per lo stesso nostro motivo. Poi mi cade lo sguardo e mi accorgo di una pancia bella prominente... eh no, allora non mi spiego sta aria da funerale. Dopo un attimo entra un'altra coppia, anche lei con il pancione. Poi un'altra... e un'altra... e un'altra... Bè, mi son detta, almeno c'è mio marito altrimenti mi sarei sentita una sfigata in mezzo a tutte ste coppie. Con lui accanto penseranno che sono alla prima visita, meglio così. Avrei dato troppo nell'occhio da sola. Ad un certo punto ero un po' a disagio, l'unica spanciata, e LUI, accorgendosi di come mi guardavo le unghie, poi il soffitto, poi il pavimento, poi le unghie... evitando di incrociare gli sguardi delle altre per paura di domande imbarazzanti tipo "voi siete all'inizio? che settimana?"... LUI ha capito e mi ha passato il suo cellulare in una pagina piena di barzellette. Dopo poco entra l'ennesima coppia, con una bimba che avrà un anno e mezzo. Si siedono proprio di fronte a noi. Io le sorrido, la bimba mi guarda con due occhi enormi, giganteschi, non ho mai visto due occhi così. Poi guardo da un'altra parte, ma mi sento osservata. La bimba continua a fissarmi in modo inquietante, non chiude nemmeno le palpebre... ma che è, un robot? Io inizio ad essere in imbarazzo, per lunghi 10 minuti ho due fanali puntati in faccia che mi fanno sentire al centro dell'attenzione, la bimba mi ha sgamato, il brutto anatroccolo in mezzo ai cigni, la difettosa in mezzo alle creatrici di vita. Vorrei scappare, gambe in spalla, ma non posso. Ma perchè i genitori non le spiegano che non si fissano così le persone???
Finalmente esce una dottoressa in camice bianco e chiama il mio nome. Una bella ragazza, avrà pochi anni più di me.... ma non sarà un po' troppo giovane?
Mi accompagna in uno studio con le pareti verdi e mi mette subito a mio agio con un sorriso disarmante "Allora mi risulta che sei qui per una visita di controllo... raccontami un po' di te"
Io parto in quarta e le spiego della nostra ricerca, dei miei problemi, degli esami di mio marito. Lei si fa dare tutte le carte, le legge attentamente e poi si alza e mi dice "scusami un attimo". Esce dallo studio e ricompare pochi minuti dopo con un foglio bianco. E' un questionario, in cima alla pagina c'è scritto colloquio d'infertilità e PMA. Non ci credo... come nel sogno mi ritrovo a fare un colloquio d'infertilità senza sapere nemmeno come ci sono finita qui, doveva essere solo una visita di controllo. Il questionario è identico a quello nel sogno e ai miei occhi spunta subito sulla prima riga la scritta TAMPONE CLAMIDIA. Ma allora sono una strega davvero!!! Mi segna un sacco di esami da fare sia per me che per mio marito e poi inizia a spiegare.
Mi dice che gli esami di mio marito sono migliorati dal primo spermiogramma, da oligoteratoastenospermia si è passati a astenospermia. Io sono confusa, mi sembravano molto peggiori. Le dico "ma scusi... nel primo spermiogramma c'erano 15 milioni spermatozoi al ml, nel secondo solo 8... non è oligospermia?" "no, stai leggendo il valore sbagliato, nel secondo ce ne sono 34milioni, sono molto migliorati". Ok, non ci ho capito nulla, ma sta cosa già mi piace. 34 milioni non sono tanti, ma sono più di 4 volte di più del valore che credevo! Mi dice che i valori non sono così brutti, ma l'infertilità è sempre di coppia, quindi i suoi problemi uniti ai miei cicli sballatissimi complicano notevolmente le cose. LO SAPEVO che non era solo un problema di mio marito!!! Le dico che l'altra dottoressa non mi aveva voluto prescrivere nulla e che mi aveva detto di rivolgerci direttamente ad un centro per parlare di fivet o cos'altro. La ragazza ha strabuzzato gli occhi "Scusa ma posso farti una domanda? Ma la tua precedente dottoressa era specializzata in infertilità?" "no, non credo" "ok, allora molto probabilmente non sa leggere uno spermiogramma per parlare a quel modo. D'altronte nessuna ginecologa può sapere tutto ed essere specializzata in tutti i rami ginecologici." E tra me penso... ma allora se non era esperta non può spaventare così le persone. Ma vabbè, ho già svoltato pagina.
Io e la nuova dottoressa parliamo tanto, per un'ora, la visita più lunga della mia vita (altra coincidenza con i miei sogni). Lei è paziente e risponde a tutte le mie curiosità e ai miei dubbi. Mi dice che negli esami di mio marito manca il test di capacitazione, che è il valore più importante per sapere cosa fare come passo successivo. Il piano di marcia è questo:
- fare tutti gli esami prescritti
- continuare l'integratore a mio marito
- fare un'altro spermiogramma con spermiocultura e test di capacitazione e poi altra visita andrologica
- con tutto in mano tornare da lei
Le opzioni per lei sono due
- se dal test di capacitazione risulterà un valore superiore ai 5 milioni secondo lei non è necessario l'intervento al varicocele ma opterebbe per iniziare con una iui
- se il valore sarà inferiore ai 5 milioni la iui non è opzionabile, ma bisognerebbe tentare con inseminazioni di secondo livello. Però prima procederebbe con l'intervento per provare ad ottenere almeno un minimo miglioramento. Sotto i 30 anni lei consiglia l'intervento in questo caso
I miei occhi luccicavano: iui, io pensavo già al peggio, pensavo che l'unica nostra possibilità sarebbe stata la icsi. Invece se potrebbe essere sufficiente una iui allora potremmo anche farcela naturalmente in teoria. Sono così felice. Ma ad un certo punto mi si accende un lume "io so che la iui costa tanto, qui che prezzi ha?" "Si, privatamente costa, in questo centro 800 euro. Ma se tu vuoi io lavoro anche all'ospedale di varese e potremmo fare tutto lì e pagheresti solo il ticket". Possiamo fare una statua a questa donna???
Poi mi dice di spogliarmi che vuole verificare se le mie ovaie siano policistiche. Ho un televisore 32'' davanti e vedo tutti in gigantografia. Mi spiega per filo e per segno ogni immagine che appare a video e poi eccolo... il follicolo più bello che abbia mai visto. Il mio pallozzo, mi emoziono quasi. E' pronto nella mia ovaia destra e la dottoressa mi dice che è già di 14x16 mm e quindi scoppierà entro 3 giorni. Poi una frase che mi sorprende, perchè non ci credevo più, dallo spermiogramma non credevo più che avremmo potuto avere anche solo una possibilità di farcela naturalmente. E invece eccola che esce dalla sua bocca
"Ascolta sfrutta questa visita... per una volta sai da che parte ovuli, quando ovulerai con precisione quindi sfruttate questa possibilità al meglio. Magari tra 1 mese questa visita sarà stata inutile, io te lo auguro". La speranza, ormai una sconosciuta, torna ad abitare il mio cuore. Secondo questa dolce dottoressa esperta in infertilità di coppia potremmo farcela naturalmente. Quindi inizio a crederci anche io, perchè non dovrei? Dalla visita le mie ovaie non sembrano policistiche, ma la conferma si avrà con gli esiti dei miei dosaggi ormonali che dovrà fare entro 5 giorni dall'inizio del ciclo mestruale. Dosaggi che ovviamente la mia ex dottoressa non ha pensato minimamente di farmi fare. Esco dallo studio senza riuscire più a toccare terra, per una volta felice e soddisfatta di una visita. E in sala d'attesa ritrovo il mio amore con occhi speranzosi e frementi di sapere com'è andata.
Non me lo sono fatta ripetere due volte, anche perchè ci avevo già pensato lo ammetto. Alla fine io ho sempre voluto fare degli esami, ma la ginecologa non me li ha prescritti perchè per lei erano inutili, il problema era lui. Vabbè sentire un'altra campana non costa nulla. Attendo qualche giorno l'arrivo delle rosse (che si sono presentate con 5 giorni di spotting precedente, nere piene di grumi, orribili) e chiamo il centro. Cerco di fissare la data nel periodo dell'ovulazione visto che con l'altra ginecologa sono andata quasi sempre subito dopo il ciclo, mentre i dolori e il muco continuo compaiono nei giorni buoni: almeno vedrà cosa capita lì sotto, penso. E guarda la coincidenza, c'è un posto tra 2 settimane da una delle loro ginecologhe, l'unica specializzata in infertilità di coppia. Felice come una pasqua prenoto, speriamo di finire in buone mani.
I giorni passano e sono piena di attesa e di speranza... e iniziano i sogni. Dovete sapere che io sono un po' una streghetta e mi capita spesso di fare sogni premonitori. Tipo 4 mesi fa ho sognato i ladri e 2 giorni dopo sono entrati dai vicini -.-' . Comunque in quei giorni ho sognato più e più volte i gemelli, e mi sono convinta che chissà... forse il nostro destino è proprio la pma. Ormai sono rassegnata all'idea e, a differenza dei primi giorni, non la vedo più così tragica la cosa. Alla fine,come mi ha detto un giorno una ragazza del forum nella mia situazione, l'importante è la meta, il viaggio è solo viaggio...
Una settimana prima della visita mi sveglio da un sogno stranissimo:
Ero da mia mamma, e mi veniva in mente che il sabato avrei voluto andare all'università a seguire una lezione. Mia nonna mi dice che quel sabato anche lei sarebbe dovuta andare a milano, allora ci mettiamo d'accordo per andarci assieme.
Il sabato prendiamo il treno e chiedo a mia nonna cosa deve andare a fare a milano, ma lei sorride e non risponde. Alla prima fermata mia nonna scende e si mette a chiacchierare con della gente in strada. Io la chiamo, la chiamo, urlo, cerco di fermare il ferroviere che stava chiudendo le porte lasciandola giù. Ma lei mi guarda sorridente e resta lì.
Vabbè sto medico ha un modo di fare molto strano, sembra un po' jhonny depp nel film "la fabbrica del cioccolato", una via di mezzo tra il femminile ed il surreale
Guarda tutte le carte di mm, gli fa un sacco di domande e poi dice che tocca a me. Entro e ha un questionario con un sacco di domande davanti. Parte con la prima
"tu sei positiva alla clamidia?"
gli dico che non lo so, che la dottoressa non mi ha mai fatto fare esami ne tamponi perchè era certa che il problema fosse di LUI
questo sbatte i pugni sul tavolo e urla
"MA CAX.O!!! Nemmeno le basi, non è possibile che sti medici non abbiano nemmeno le basi"
io resto così
Poi fa altre domande così che non ricordo e poi dice "immagino tu non abbia fatto nemmeno i dosaggi"
e io gli dico che li ho fatti, solo di prolattina e progesterone al 9 giorno del ciclo
"ma come solo una volta? che mancanza di professionalità" mi dice con aria delusa
La mattina ero un po' sconcertata dal sogno, e non avevo nemmeno mangato pesante la sera prima...
La notte prima della visita altro sogno strano...
Andavo da questa nuova gine, che aveva la stessa voce della mia gine vecchia. Le studio era in corridoio con tutti che passavano avanti ed indietro
Un sogno imbarazzantissimo...
La mattina mi preparo, prendo il mio malloppo di carte, e anche quelle di LUI. Essendo specializzata in infertilità di coppia forse le vorrà vedere per farsi un quadro generale.
La giornata passa velocemente, il mio pensiero è sempre lì. Alle 16 e 30 esco dall'ufficio per avviarmi al centro e accade la prima coincidenza con i miei sogni: appena scesa in strada ricevo la telefonata di mio marito "Aspettami lì, sto arrivando. Ci hanno fatto uscire prima e ti accompagno alla visita". Proprio come nel sogno, non so bene come ne perchè, ci sarebbe stato anche LUI alla mia visita.
Arriviamo al centro e ci mettiamo in sala d'aspetto. Di fronte a me una coppia più grande di noi, con una faccia tristissima. Immagino che siano lì per lo stesso nostro motivo. Poi mi cade lo sguardo e mi accorgo di una pancia bella prominente... eh no, allora non mi spiego sta aria da funerale. Dopo un attimo entra un'altra coppia, anche lei con il pancione. Poi un'altra... e un'altra... e un'altra... Bè, mi son detta, almeno c'è mio marito altrimenti mi sarei sentita una sfigata in mezzo a tutte ste coppie. Con lui accanto penseranno che sono alla prima visita, meglio così. Avrei dato troppo nell'occhio da sola. Ad un certo punto ero un po' a disagio, l'unica spanciata, e LUI, accorgendosi di come mi guardavo le unghie, poi il soffitto, poi il pavimento, poi le unghie... evitando di incrociare gli sguardi delle altre per paura di domande imbarazzanti tipo "voi siete all'inizio? che settimana?"... LUI ha capito e mi ha passato il suo cellulare in una pagina piena di barzellette. Dopo poco entra l'ennesima coppia, con una bimba che avrà un anno e mezzo. Si siedono proprio di fronte a noi. Io le sorrido, la bimba mi guarda con due occhi enormi, giganteschi, non ho mai visto due occhi così. Poi guardo da un'altra parte, ma mi sento osservata. La bimba continua a fissarmi in modo inquietante, non chiude nemmeno le palpebre... ma che è, un robot? Io inizio ad essere in imbarazzo, per lunghi 10 minuti ho due fanali puntati in faccia che mi fanno sentire al centro dell'attenzione, la bimba mi ha sgamato, il brutto anatroccolo in mezzo ai cigni, la difettosa in mezzo alle creatrici di vita. Vorrei scappare, gambe in spalla, ma non posso. Ma perchè i genitori non le spiegano che non si fissano così le persone???
Finalmente esce una dottoressa in camice bianco e chiama il mio nome. Una bella ragazza, avrà pochi anni più di me.... ma non sarà un po' troppo giovane?
Mi accompagna in uno studio con le pareti verdi e mi mette subito a mio agio con un sorriso disarmante "Allora mi risulta che sei qui per una visita di controllo... raccontami un po' di te"
Io parto in quarta e le spiego della nostra ricerca, dei miei problemi, degli esami di mio marito. Lei si fa dare tutte le carte, le legge attentamente e poi si alza e mi dice "scusami un attimo". Esce dallo studio e ricompare pochi minuti dopo con un foglio bianco. E' un questionario, in cima alla pagina c'è scritto colloquio d'infertilità e PMA. Non ci credo... come nel sogno mi ritrovo a fare un colloquio d'infertilità senza sapere nemmeno come ci sono finita qui, doveva essere solo una visita di controllo. Il questionario è identico a quello nel sogno e ai miei occhi spunta subito sulla prima riga la scritta TAMPONE CLAMIDIA. Ma allora sono una strega davvero!!! Mi segna un sacco di esami da fare sia per me che per mio marito e poi inizia a spiegare.
Mi dice che gli esami di mio marito sono migliorati dal primo spermiogramma, da oligoteratoastenospermia si è passati a astenospermia. Io sono confusa, mi sembravano molto peggiori. Le dico "ma scusi... nel primo spermiogramma c'erano 15 milioni spermatozoi al ml, nel secondo solo 8... non è oligospermia?" "no, stai leggendo il valore sbagliato, nel secondo ce ne sono 34milioni, sono molto migliorati". Ok, non ci ho capito nulla, ma sta cosa già mi piace. 34 milioni non sono tanti, ma sono più di 4 volte di più del valore che credevo! Mi dice che i valori non sono così brutti, ma l'infertilità è sempre di coppia, quindi i suoi problemi uniti ai miei cicli sballatissimi complicano notevolmente le cose. LO SAPEVO che non era solo un problema di mio marito!!! Le dico che l'altra dottoressa non mi aveva voluto prescrivere nulla e che mi aveva detto di rivolgerci direttamente ad un centro per parlare di fivet o cos'altro. La ragazza ha strabuzzato gli occhi "Scusa ma posso farti una domanda? Ma la tua precedente dottoressa era specializzata in infertilità?" "no, non credo" "ok, allora molto probabilmente non sa leggere uno spermiogramma per parlare a quel modo. D'altronte nessuna ginecologa può sapere tutto ed essere specializzata in tutti i rami ginecologici." E tra me penso... ma allora se non era esperta non può spaventare così le persone. Ma vabbè, ho già svoltato pagina.
Io e la nuova dottoressa parliamo tanto, per un'ora, la visita più lunga della mia vita (altra coincidenza con i miei sogni). Lei è paziente e risponde a tutte le mie curiosità e ai miei dubbi. Mi dice che negli esami di mio marito manca il test di capacitazione, che è il valore più importante per sapere cosa fare come passo successivo. Il piano di marcia è questo:
- fare tutti gli esami prescritti
- continuare l'integratore a mio marito
- fare un'altro spermiogramma con spermiocultura e test di capacitazione e poi altra visita andrologica
- con tutto in mano tornare da lei
Le opzioni per lei sono due
- se dal test di capacitazione risulterà un valore superiore ai 5 milioni secondo lei non è necessario l'intervento al varicocele ma opterebbe per iniziare con una iui
- se il valore sarà inferiore ai 5 milioni la iui non è opzionabile, ma bisognerebbe tentare con inseminazioni di secondo livello. Però prima procederebbe con l'intervento per provare ad ottenere almeno un minimo miglioramento. Sotto i 30 anni lei consiglia l'intervento in questo caso
I miei occhi luccicavano: iui, io pensavo già al peggio, pensavo che l'unica nostra possibilità sarebbe stata la icsi. Invece se potrebbe essere sufficiente una iui allora potremmo anche farcela naturalmente in teoria. Sono così felice. Ma ad un certo punto mi si accende un lume "io so che la iui costa tanto, qui che prezzi ha?" "Si, privatamente costa, in questo centro 800 euro. Ma se tu vuoi io lavoro anche all'ospedale di varese e potremmo fare tutto lì e pagheresti solo il ticket". Possiamo fare una statua a questa donna???
Poi mi dice di spogliarmi che vuole verificare se le mie ovaie siano policistiche. Ho un televisore 32'' davanti e vedo tutti in gigantografia. Mi spiega per filo e per segno ogni immagine che appare a video e poi eccolo... il follicolo più bello che abbia mai visto. Il mio pallozzo, mi emoziono quasi. E' pronto nella mia ovaia destra e la dottoressa mi dice che è già di 14x16 mm e quindi scoppierà entro 3 giorni. Poi una frase che mi sorprende, perchè non ci credevo più, dallo spermiogramma non credevo più che avremmo potuto avere anche solo una possibilità di farcela naturalmente. E invece eccola che esce dalla sua bocca
"Ascolta sfrutta questa visita... per una volta sai da che parte ovuli, quando ovulerai con precisione quindi sfruttate questa possibilità al meglio. Magari tra 1 mese questa visita sarà stata inutile, io te lo auguro". La speranza, ormai una sconosciuta, torna ad abitare il mio cuore. Secondo questa dolce dottoressa esperta in infertilità di coppia potremmo farcela naturalmente. Quindi inizio a crederci anche io, perchè non dovrei? Dalla visita le mie ovaie non sembrano policistiche, ma la conferma si avrà con gli esiti dei miei dosaggi ormonali che dovrà fare entro 5 giorni dall'inizio del ciclo mestruale. Dosaggi che ovviamente la mia ex dottoressa non ha pensato minimamente di farmi fare. Esco dallo studio senza riuscire più a toccare terra, per una volta felice e soddisfatta di una visita. E in sala d'attesa ritrovo il mio amore con occhi speranzosi e frementi di sapere com'è andata.
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