lunedì 26 agosto 2013

Agopuntura...

Erano mesi che io e marito parlavamo di agopuntura. Ho sentito di tanti casi che hanno avuto notevoli miglioramenti su spermiogrammi molto più disastrosi del nostro... perchè non provare? Avevo contattato anche una doc molto gentile che però mi ha detto che gli scadeva l'abilitazione a breve e con le nuove leggi non sapeva se poteva rinnovarla. Siamo rimaste che mi avrebbe chiamata lei nel caso potesse prenderci come pazienti poi... il nulla. Mesi dopo, o meglio qualche settimana fa, quando nemmeno ci pensavamo più, scopriamo per puro caso che un amico è in cura da molti anni da questo mezzo "mago", a suo dire miracoloso, capace di togliergli ogni dolore possibile ed immaginabile in poche sedute. Perchè no, pensiamo. Il nostro amico gli parla della nostra situazione e lui dice ci avrebbe incontrati volentieri, entrambi. Così giovedì mattina di buon'ora siamo partiti per l'ennesima volta con le nostre cartelline cariche di esami sottobraccio all'insegna dell'ignoto. I nostri vicini a furia di vederci in giro carichi di carte inizieranno a pensare che vendiamo qualche cosa, enciclopedie magari. Lo avremmo preferito.
Arriviamo in questo piccolo studiolo silenzioso come sempre in anticipo e mi rendo conto di non aver prelevato. Dho!!! "Ma va prenderà il bancomat, figurati" dice marito. Perchè non c'ho pensato. Quando mi reco al bagno anni sessanta, con il rubinetto per tirare l'acqua del water inizia a venirmi qualche dubbio a rigurado... pazienza, al massimo usciremo a prelevare. Come negli ultimi 3 giorni le perdite di sangue colorano tutto il wc. E mancano ancora 5 giorni al ciclo. Ma non mi stupisco più, sono abituata.
Poco dopo ci raggiunge questo medico, un arabo con i capelli bianchi ed un viso simpatico. Ci invita ad accomodarci e a raccontargli di noi, anche se il nostro amico in comune ci ha un po' anticipato. Come sempre parlo io, la loquacità di marito non è tra le sue maggiori qualità. Gli racconto di tutto, dei miei cicli irregolari, dello spotting, dello spermio di marito, del nostro percorso della iui,... parlo a mitraglia, mi perdo tra i ricordi, ogni tanto ne smarrisco qualcuno e torno indietro a recuperarlo. E' tutto confuso in ordine sparso, ma nella mia mente ogni cosa è nitida e chiara, come se fosse appena accaduta. E' difficile riassumere quasi 2 anni e mezzo in 10 minuti. Lui ascolta pazientemente e appena sente dei problemi di marito dice che allora dovrà fare qualcosa per entrambi... in testa mia pensavo dovesse fare tutto solo lui, invece il dottore sembra più concentrato su di me. Appena sente della mia tiroidite autoimmune si scurisce in volto. Dice che sono un caso molto complesso, che ha avuto decine di coppie con i nostri problemi in cui lei aveva la mia tiroidite. "Almeno ti hanno dato la pastiglia, di solito tendono a sottovalutare". A racconto concluso mi chiede di spogliarmi. Mi da un ferro in mano e inizia a passarmene un altro su vari punti con una cosa tipo cronografo. La lancetta si muove appena mi tocca la mano, il braccio, la gamba. Lui segna tutto su una griglia. Poi si siede alla scrivania e inizia a fare dei conti con la calcolatrice. E' concentrato su quel foglio bianco pieno di linee di cui io non capisco un tubo. "Hai un problema all'intestino tenue. Non riesci ad assimilare alcuni alimenti e da lì hai il fegato sovraccarico. Per questo ti si rompono spesso le vene, hai problemi di gonfiore intestinale e di infezioni urinarie. A mio parere hai un basso grado di celiachia". Io resto perplessa... non gli ho parlato dei miei gonfiori intestinali che mi rendono molto simile ad una donna incinta ogni volta che mangio, ne dei lividi che mi ritrovo ogni tanto senza sapere come me li sono fatti. Nè del fatto che nelle ultime 2 settimane sono andata 3 volte al bagno, 3 volte molto molto scarse. E neppure di quella dottoressa che anni fa aveva avanzato la stessa ipotesi, celiachia, a causa dei miei anticorpi pazzi. Ma gli esami del sangue l'avevano contraddetta.
"Gli esami del sangue non sono un modo certo per rilevare le celiachia, se questa è di grado molto basso. Non ti senti forse gonfia dopo aver mangiato anche solo un piatto di pasta in bianco?" E' così... e qualche volta ho pure eliminato volontariamente gli alimenti contenenti glutine, sostituendoli con farinacei a base di riso o cereali, e subito la mia pancia si era sgonfiata.
"Al momento dobbiamo sistemare qualche cosa, cambiare alimentazione e fare qualche terapia. Se tu mi seguirai a mio parere puoi benissimo restare incinta naturalmente. Ti chiedo solo tempo e pazienza. Non fare pma al momento, prima ti riequilibriamo altrimenti rischi fallimenti dolorosi ed inutili. O peggio aborti come in passato. Ti dirò io quando sarai pronta."
Mi fa sdraiare sul lettino e inizia ad infilarmi aghi. Pensavo fosse doloroso ma sento solo quello sul palmo della mano e sul piede. Si concentra soprattutto sulla pancia. Sento uno strano formicolio alle braccia, null'altro.
Intanto che io sto lì infilzata con uno spiedino torna da marito. Inizia a chiedergli di lui, se ha problemi di salute, insonnia, infezioni urinarie. Nulla, marito è una roccia, è già tanto se si prende un raffreddore all'anno. Ricomincia anche con lui il meccanismo con il ferro ed il cronografo. Alla fine gli dice che lui, a parte questa carenza di motilità degli spermini non ha nulla. E secondo lui non è nemmeno grave, alla fine ne basta uno. Anche la gine aveva detto lo stesso... e allora perchè siamo ancora qui? Semplice il problema sono io
"Il problema principale è sua moglie. Per restare incinta il nostro corpo deve essere in equilibrio perfetto, e il suo non lo è. Ma non si preoccupi rimettiamo tutto a posto. Per prima cosa cerchiamo di farle smettere le perdite infraciclo". Mi sento sollevata, per tutto questo tempo mi sono chiesta e richiesta perchè il problema non potessi essere io, l'avrei preferito. Per paura che marito stesse male, per paura di piangere davanti a lui e pensare che lui possa sentirsi in qualche modo in colpa, per paura di quello che vagava nella sua testa e restava imprigionato dentro i suoi occhi. Ora posso sfogarmi liberamente senza preoccuparmi di ferirlo, perchè sta volta la colpa è solo mia, e lui non centra nulla. L'ha detto un medico, e basta questo, anche se magari, in fondo, non è proprio tutta la verità. Ma lo sarà per noi, per me, per lui. Io preferisco così.
"Suo marito dovrà fare solo una seduta al mese, è più che sufficiente. Per lei invece procediamo con altre 3 sedute, una a settimana. Poi faremo una paura e inizieremo a distanziarle nel tempo. Per ora, come ho detto, mi sono concentrato sul fermarle le perdite infraciclo".
Usciamo così, con un appuntamento al giovedì successivo, senza aver pagato (bancomat? e no...non si preoccupi me li darà la prossima settimana), con una ricetta di prodotti naturali in mano, e un po' di cauta fiducia. Cauta si, perchè un po' di scetticismo ci sta sempre. Per quanto tutti ne parlino bene, per quanto ci sia gente che si reca da lui anche da molto lontano,... quando qualcuno ti serve la felicità su un piatto d'argento dopo anni di sofferenza... è difficile crederci fino in fondo. Ma al momento siamo fermi fino al mio intervento, non abbiamo nulla da perdere. Ma poi vedi quell'assorbente, che da quattro giorni si riempiva di sangue, bianco lindo. E così resta da subito dopo la seduta fino ad oggi, 4 giorni dopo. E poi vedi il tuo intestino che si libera come non accadeva da... mai. Ed è difficile credere nelle coincidenze, è difficile non sperarci, almeno un po'.

mercoledì 21 agosto 2013

Iperplasia ghiandolare...

Sono passate più di 2 settimane dal colloqui ocon il medico, ma siamo stati presi tra ultimi impegni, valigie e poi vacanzaaaa. Quindi non sono riuscita più a passare.Ora cerco do tornare un po' indietro...

Quella mattina io e marito ci siamo alzati presto. Finalmente è arrivato il giorno della verità. Arriviamo all'ospedale in anticipo di un'ora e quindi ne approfittiamo per fare colazione e alle 11 ci infiliamo in quella sala d'aspetto piena di coppie come noi, volti tristi e occhi spenti. Sembra strano ma lì ormai mi sento un pochino a casa perchè è l'unico posto in cui mi sento capita, non devo indossare maschere o finti sorrisi perchè lì tutti sanno e tutti provano le stesse cose. Ci chiama un dottore che non ho mai incrociato nel mio cammino. Ha il foglio dei miei esiti sulla scrivania. Io allungo il collo e cerco di leggere ciò che c'è scritto: iperplasia. Alzo gli occhi e mi accorgo che il dottore mi sta guardando sorridendo. Poi inizia a spiegare... Ho un'iperplasia ghiandolare semplice e focalmente complessa. In parole povere, probabilmente a causa dei miei ritardi d'ovulazione ed alle mie ovaie multifollicolari, nel preovulazione produco troppi estrogeni. Il progesterone che poi produco nel po non è sufficiente a compensare gli altri ormoni. Così il mio endometrio si sforma, crescono queste protuberanze che sembrano polipi e si sfalda prima del tempo. Ecco spiegate tutte le perdite intramestruali, i dolori, le ovulazioni viste dalle ginecologhe e mai avvenute... Mi spiega che non è così grave ed è cosa abbastanza comune a quelle con le ovaie addormentate come me. Dovrò fare una cura progestinica per 3 mesi di farlutal, dal 14 al 26 giorno pm. Io ho obiettato che sono irregolare e se entro il 14 giorno non ho ancora ovulato sapevo che il progesterone bloccava l'ovulazione. Il dottore tranquillo mi spiega che non importa, che al momento la priorità è regolarizzare i miei ormoni. Anzi mi spiega che questo è un farmaco forte, perchè il mio endometrio nella situazione attuale fatica molto ad assorbire il progesterone semplice e quindi non sarebbe sufficiente. Mi dice anche che da foglietto illustrativo è sconsigliato in gravidanza, ma mi dice che non ci sono casi di danni agli embrioni quindi mi fa capire che è una scelta e responsabilità nostra. A novembre, a cura ultimata, dovrò subire un'altra isteroscopia operativa con biopsia in anestesia totale per capire se il progestinico ha fatto effetto. Se sarà tutto a posto decideremo noi il da farsi, ha detto che è una scelta di coppia, se fare iui, monitoraggi o pensare ad una fivet. Mi dice anche che questo mio problema porta infertilità ed aborti spontanei, e non è escluso che dopo la cura io non resti incinta naturalmente. Subito la mia testa ha vagato pensando che magari, qualche volta, in qualche strano ciclo, siano avvenuti altri aborti senza che ce ne accorgessimo. Io e marito siamo abbastanza convinti a non voler più fare iui e dopo novembre intrapprendere tutti gli esami per passare al secondo livello: fivet o icsi che sia. Ormai sono 2 anni e mezzo e continuano a comparire problemi che fanno slittare tutto. Poi c'è una cosa che ha aggiunto il dottore che ci ha fatto capire che è il caso di non perdere altro tempo. E' possibile che con il progestinico io "guarisca" definitivamente, ma l'iperplasia è un po' come una caratteristica del mio endometrio e quindi, con il tempo e con i miei lunghi cicli, potrebbe ricomparire. Se mai dovesse ricominciare dello strano spotting casuale dovrò rifare tutta la trafila di nuovo (istero operativa + cura + istero operativa). Quindi direi che è meglio che non tergiversiamo troppo, considerando che il 90% degli esami richiesti per i vari tipi di fecondazione assistita scadono molto in fretta. E già per la fivet dovrò rifare di nuovo tutto. Insomma alla fine sembra che siamo arrivati al fulcro dei nostri problemi... sempre che non ne escano degli altri.

Mercoledì scorso ho iniziato il farmaco. Ora sono una maschera di brufoli ed ho una pancia gonfia da 4° mese di gravidanza. Era prevedibile, alla fine sono ormoni. La cosa che più mi lascia perplessa è che da 2 giorni ho rivisto delle perdite rosse, solo dopo i rapporti. E ho tutti i sintomi da preciclo, ma sono solo al 22 pm, mi aspettano altri 4 giorni di cura...

Comunque in queste vacanze ci siamo rilassati, stancati, divertiti, abbiamo riso a crepapelle, visitato tanti posti stupendi... è stata una vacanza indimenticabile. Visto che ci trovavamo vicino Napoli ne abbiamo approfittato anche per recarci alla chiesa di Santa Maria Francesca di cui ho sentito tanto parlare, la santa delle coppie infertili, o così dicono. Siamo rimasta colpiti dai centinaia di  fiocchi nascita appesi come segni delle grazie ricevute su tutti i muri. Poi ci siamo seduti sulla sua seggiola e una suoretta ci ha benedetti chiedendo alla Santa di intercedere per noi e farci la grazia. E' stato molto emozionante, noi non abbiamo chiesto nulla eppure la Suora ha capito che necessitavamo della grazia, ci ha forse letto nel cuore o ha solo visto nei nostri occhi la pena che ci portiamo dentro? C'erano moltissime persone, anziani, bambini, adolescenti. Poi mi sono inginocchiata e ho pregato e ho pianto. Come sempre non sono riuscita a chiedere la grazia di un figlio. Non ci riesco, è come se sentissi che noi non siamo nessuno per meritarci questo dono, che ci sono migliaia di persone molto più meritevoli di una grazia. Come sempre ho solo chiesto di darci la forza di proseguire nel nostro cammino e di sostenere la croce che ci è stata assegnata. Restando uniti come ora, sempre, perchè è questa la cosa più importante. Non riuscirei mai a sopportare da sola questo peso, senza sentire il cuore di marito sempre sincronizzato al mio.

Ieri siamo tornati dalle vacanze. In macchina sono scese un po' di lacrime al pensiero che tutte le preoccupazioni  che siamo riusciti a lasciarci alle spalle in questa vacanza ci avrebbero attesi a casa più vive che mai. Ma ora è un nuovo giorno, dobbiamo ricominciare. Oggi ho contattato un agopuntore di cui mi hanno parlato molto e domani mattina io e marito ci recheremo lì per sentire una sua opinione.
Noi le tentiamo tutte :-p!!!

venerdì 2 agosto 2013

I consigli per restare incinta...

Per smorzare un po' l'attesa dell'incontro con il dottore e con la mia diagnosi ho deciso di far un bel post per racchiudere i consigli raccolti qui e là finora. Consigli su cosa??? Su come rimanere incinta, ovvio. Perchè sembra che il resto del mondo FERTILE, appena viene a conoscenza della tua infertilità sente la necessità impellente, dall'alto della sua ENORME E SMISURATA esperienza sull'argomento, di consigliarti su come risolvere il problema. Ginecologi, milioni di visite e controlli, sedere all'aria davanti a decine di persone diverse? Tutto tempo sprecato!!! Basterà chiedere alla vicina casalinga con 5 figli e 36 nipoti, oppure alla collega restata incinta in bagno sul volo aereo diretto a New York per il viaggio di nozze 1 ora dopo il matrimonio! Loro sanno tutto, loro hanno tutte le risposte!!!
In primis c'è il consiglio più quotato. Chi non si è mai sentita dire NON CI PENSARE, VEDRAI CHE ARRIVERA'? Oppure le varianti "CI STAI PENSANDO TROPPO", "RILASSATI", "FATTI UNA VACANZA, IO SONO RIMASTA INCINTA DOPO BEN 2 MESI DI RICERCA GRAZIE AD UNA VACANZA, NON CI CREDEVO PIU'", "E TUTTA QUESTIONE DI TESTA". Insomma, se siamo infertili è perchè siamo pazze e ci pensiamo troppo. Non è minimamente concepibile per loro che tu possa avere un problema che non permetta di restare incinta. Io me lo sono sentita ripetere centinaia di volte, anche dopo aver scoperto degli spermini poco mobili e malformi di marito, delle mie ovaie entrambe multifollicolari, dei miei cicli che comparivano ogni 2 mesi, del mio spotting per metà del po, del polipo. Ma nooooooooo, non può essere dovuto a tutto questo, è semplicemente che ci penso troppo! Chi dopo 2 anni 2 mesi e 15 giorni di vana ricerca non ci penserebbe? Sono solo una fissata!
Poi ci sono i consigli con un mezzo fondo di verità, forse un quarto...
  • bevi tanto succo di pompelmo, aumenta il muco cervicale! Sono arrivata a farmi venire una gastrite. Per sicurezza lo rifilavo anche a marito, se fluidifica il muco magari aiuta anche il suo sperma. Pompelmo tutte le mattine e bruciori di stomaco a manetta. I risultati purtroppo li vedete anche voi. 
  • Io il mese che sono rimasta incinta ho fatto candela tutte le volte dopo i rapporti. Cos'è la candela, vi chiederete? Consiste nell'assumere una posizione il più possibile verticale, a testa in giù e gambe in alto, dopo i rapporti per aiutare i soldatini a salire, anzi no in questo caso scendere, velocemente fino alle tube. Così per qualche mese ogni volta che lo facevamo marito piegava le gambe ed io usavo le sue ginocchia come trampolino di lancio. A volte mi sono addirittura addormentata così, ed il mal di testa successivo dovuto al sangue alla testa ve lo risparmio.
  • Devi fare la mummia, altrimenti li uccidi! Definizione di mummia: dopo il rapporto bisogna assumere una posizione tipo morto, braccia lungo i fianchi, pancia in su, gambe dritte, respiro leggero, assolutamente nessunissimo movimento, meglio ancora con un papavero all'occhiello. Altrimenti con i movimenti rischi di danneggiare e ostacolare la risalita dei soldatini.
  • Il mese in cui sono rimasta incinta ho cambiato colore dei capelli! Cambiare look è rilassante e ti aiuta a non pensarci! Vi risparmio la quantità di acconciature che ho cambiato in questi 2 anni. Sono arrivata a farmi fare i colpi di sole da mio marito (premetto che marito non ha nessuna esperienza nel campo, ed infatti i miei capelli hanno preso una tonalità arancino polenta). Ormai a furia di tagliare, accorciare o cambiare, mi ritrovo con un caschetto cortissimo e mi è rimasto ben poco su cui lavorare. Ma... settimana prossima ci riprovo, si sa mai che sia la volta buona! Speriamo di non ritrovarmi pelata un giorno o l'altro.
  • Dopo i rapporti non devi assolutissimamente alzarti ne lavarti, altrimenti scappano tutti! Anzi se vuoi fare una cosa buona e giusta indossa i boxer di tuo marito, magari c'è qualche residuo. Ok... ancora ancora per le prime due cose, ma i boxer di marito proprio no!!! Questo non l'ho mai fatto. Forse è proprio lì che sbaglio?
  • Il mese in cui ho concepito l'abbiamo fatto appassionatamente in tutte le posizioni, pure sul tavolo della cucina. Testato ma nulla!
  • La posizione migliore per concepire è la carriola, sono rimasta incinta così. Qui lascio a voi la scelta se googlare "kamasutra carriola".
  • Se riesci a capire dai dolori la parte da cui ovuli, dormi su quel fianco. Testato e fallito!
  • Una mia amica ha cercato figli per anni, poi ne ha adottato uno ed il mese dopo era incinta. Mi state forse dicendo che per restare incinta devo adottare un bambino? Mi sembra un po' egoistico come ragionamento!
  • Mia cugina ha cercato per anni e quando si è rassegnata a non avere figli e si è arresa è rimasta incinta. Mi state dicendo in modo gentile di rinunciare?
  • Il mese in cui sono rimasta incinta ho ascoltato l'ultima canzone dei modà, che mi eccita primordialmente, mentre facevamo l'amore. Questa è incommentabile.
  • Prova la maca, è la pianta della fertilità! Provata sia io che marito
  • Il mese in cui sono rimasta incinta ho fatto sesso non protetto solo durante le mestruazioni. Devo proprio commentare? Direi di no
  • Ho concepito facendo l'amore una settimana dopo l'ovulazione. Direi scientificamente impossibile, ma lasciamoglielo credere
  • Sono rimasta incinta il mese in cui mi sono iscritta a zumba. Provata anche la zumba... e in effetti è stato il mese in cui ho avuto la biochimica. Ho però continuato per tutti i mesi seguenti a zumbare ma senza risultati. Forse vale solo per il mese dell'iscrizione? Dovrei provare a iscrivermi e disiscrivermi tutti i mesi!
  • Quando ti lavi utilizza l'asciugamano del marito. oO
  • Il mese in cui ce l'ho fatta ho visto una cicogna nel giardino. Questa mi manca, mi indicate un allevamento di cicogne nella zona di Milano?
E poi c'è il top del top!!! Scritto da una tipa flippata ad una ragazza che aveva appena avuto l'esito negativo dell'ennesima ICSI. Inutile dire che è stata massacrata.
  • Io ti capisco, capisco il tuo dolore. Anche io non restavo incinta. Poi ho incontrato un gruppo di artisti di strada. Loro mi hanno capita e mi hanno detto di mangiare tanto farro. Io ho iniziato a mangiare farro a colazione, pranzo e cena e sono rimasta incinta subito! Il farro è magico!
E voi? Avete qualche bellissima perla? Forza gente, non siate timide, io sono disponibile a provare tutto!!!
Ah ora c'è un altro consiglio da testare, o meglio un prodotto. Mi hanno parlato di un gel lubrificante che, a differenza degli altri che danneggerebbero addirittura la fertilità, avrebbe una composizione simile a quella del muco cervicale e aiuterebbe il concepimento. Appena ne saprò di più vi aggiornerò!!! XD

martedì 23 luglio 2013

e qualche cosa non va...

Io ero così tranquilla. Dovevo ricevere via posta gli esiti della biopsia tra 2 settimane abbondanti, con un bel "tutto a posto" scritto a caratteri cubitali. Questa volta tutto doveva andare bene, perchè ogni tanto qualche cosa DEVE per forza andare bene. Lo dicono le statistiche, lo dicono i saggi, i poeti, i cantanti, i filosofi. Il sole arriva sempre dopo i temporali. Io ci credevo, fino ad un po' di tempo fa. Da previdente, per sicurezza, ho cercato un po' su internet qualche rimedio naturale che evita l'instaurarsi di polipi. E sto prendendo delle pastigliette da domenica, così, per sicurezza. Un aiutino in più, per evitare che ricapiti lo spiacevole inconveniente. Per una volta mi sentivo così vicina al mio sogno....
Ma non ero preparata. Non ero preparata a vedere il numero del centro lampeggiare sul mio cellulare questa mattina. Per un attimo ho pensato pure di non rispondere, tanto avevano sbagliato numero, cosa mai potevano volere da me? Io sto bene, non ho nulla, sto mese non ho nemmeno ancora avuto gli strani spotting infraciclo. Era tutto a causa del polipaccio che ho espulso da sola no? Quindi ora sono sana, il mio corpo è pronto ad accogliere il mio bambino. Certo probabilmente ci metteremo ancora un po', non sono così ottimista, conosco bene i problemi di marito. Ma prima o poi un soldatino centrerà l'obiettivo, visto che quello è l'unico ostacolo ormai. Come un automa ho risposto al telefono, ginocchia che tremavano ma voce sicura, ripetendomi che era un errore. E' passata appena una settimana dall'intervento.
"Signora, sono arrivati gli esiti della sua biopsia. Il medico la vuole vedere."
Paralisi, sorriso di ghiaccio stampato in faccia. Perchè?
"Non si preoccupi, non è nulla di grave. Dovrà fare una cura progestinica, ma le spiegherà tutto il medico. Il dottore c'è solo la mattina, non c'è bisogno che prenda appuntamenti. La prima mattina che riesce venga qui".
"Va bene il 5.... almeno sono in ferie..."
"Si l'aspettiamo"
Cosa mi potevo aspettare? La vita è infame. C'è chi è fortunato, magari deve sudare ma prima o poi alla meta ci arriva. E chi invece può ribellarsi quanto vuole ma troverà sempre un nuovo ostacolo davanti a bloccarlo, sempre. Ed io faccio parte della seconda categoria. L'ho sempre saputo.
Quanto saprò resistere ancora, ormai sto soffocando

lunedì 22 luglio 2013

Cistite... tremenda cistite

E come ogni volta che mi toccano, e come dopo la sonoistero, ieri è arrivata la maledetta. Io la odio! Mi prende di sorpresa, senza dare segnali precedenti se non un malumore da preciclo, e mi attacca come una bastonata alle spalle. Ieri però è stata particolarmente forte, da mozzare il fiato. Ho passato più di un'ora al bagno, urinando sangue puro con grumi neri. Ho tentato con un bagno caldo, bidet bollenti, uva ursina, acqua calda con il limone, camomilla, oki,... ma non c'era verso. Ad un certo punto in lacrime ho implorato marito di portarmi al ps. Lui mi ha tranquillizzata, come solo lui sa fare. Mi ha portata a letto dicendomi di provare a riposare un po'. Bè nel giro di mezz'ora, resistendo alla stimolo di correre al bagno, ho iniziato a stare meglio. E così com'è arrivata la maledetta sembra avermi abbandonata. Sta notte ho dormito un po' agitata, con l'ansia che mi tornasse. Oggi sto bene per fortuna. Ma perchè la maledetta non mi abbandona mai? :-(

venerdì 19 luglio 2013

Resoconto dell'intervento

Alle 6 sono già sveglia, dopo una notte di incubi a sognare un'anestesia che non funzionava ed io che, sentendo tutto e soffrendo, non riesco ad aprire gli occhi e ad avvisare i medici di fermarsi, io non sono addormentata!
Poi la partenza verso l'ospedale, la coda di macchine ferme in autostrada, l'ansia di arrivare il ritardo, il ritardo effettivo di mezz'ora, il fiatone della corsa, la separazione da mia mamma che no, non poteva venire in day surgery con me, le altre ragazze, la tunica trasparente, la cuffietta della nonna, i calzari dei puffi, l'attesa, l'imbarazzo, la prima ragazza che viene portata in sedia a rotelle via, verso la sala operatoria, poi anche l'altra, e poi è il mio turno, girare per l'ospedale sulla sedia spinta dall'infermiera, nuda, coprendomi con un lenzuolo verde e asettico, la barella su cui mi fanno sdraiare, la ragazza impaurita accanto a me... poi l'ago, la vena che si rompe, un'altro buco, anche l'altra vena che si rompe, il dolore, le infermiere che si uniscono attorno a me per trovare qualcos altro da bucare, "le sue vene sono strane"... alla fine l'anestesista gentile che mi buca delicatamente la mano, la sua voce tranquillizzante mentre mi inietta la preanestesia, la testa che gira forte, poi il trasferimento in sala operatoria, il cambio di lettino, la siringa, "il liquido dell'anestesia le brucerà un po', ma passa in fretta", poi le chiacchiere dei dottori, la paura di non addormentarmi, come nel sogno e poi... IL BUIO.
Una voce lontana, lontana "forza ti portiamo di là", io che cerco di svegliarmi, mi sono addormentata in sala d'attesa che tonta, però che male, il dolore forte, perchè non riesco ad aprire gli occhi, il dolore, poi pian piano la luce, perchè ho così male se non mi hanno ancora operata? Che mi succede? Qualcosa mi stringe il braccio facendo uno strano ronzio, sento dei bip strani, apro gli occhi. Un macchinario accanto a me indica i miei battiti cardiaci, il macchinario della pressione ogni minuto si gonfia, pressione bassa come sempre, qualcosa mi stringe il dito, ho un macchinario attaccato anche lì. Sul petto le ventose. Pian piano i ricordi tornano, sono già stata operata, ecco perchè ho così tanto dolore. Mi tocco i capelli, non indosso più la cuffietta. Mi metto seduta, vedo 2 infermiere intente a trafficare su un bancone, l'altra ragazza ancora addormentata nella barella vicina. "l'avete tolto?" la mia voce esce biascicante, l'infermiera non capisce, "l'avete tolto?". "Non c'era più" mi risponde. Mi ributto sulla barella, esausta ed incavolata, tutto questo per nulla, com'è possibile che non ci sia più? Una donna col camice arriva dicendo che mia mamma vuole sapere di me, "le dica che la signorina sta bene". Ma io ho male, male, voglio tornare in stanza, voglio mia mamma, voglio andare via! "ha dolore? doveva dirlo prima, perchè soffrire?". La flebo di antidolorifico, la vena che si rompe un'altra volta. Almeno i dolori passano un po'.
Finalmente lucida mi riportano in stanza, la mia tunica trasparente è sporca, vado in bagno, mi cambio e pulendomi trovo nero. Poi il pranzo veloce, sento un'infermiera che dice che mia mamma continua a chiedere di potermi vedere e chiede il permesso di lasciarla passare. Io sorrido. Il viso ansioso di mia mamma che si rasserena vedendomi. Il sonno, altro buio. "signorina la possiamo dimettere". La dottoressa bella, il mio angelo, che arriva e mi spiega. Probabilmente ho espulso tutto con l'ultimo ciclo, ecco perchè è durato 15 giorni. Il nervoso, era lì da mesi e decide di andarsene pochi giorni prima dell'intervento. Svegliarsi prima no? La dottoressa dice che è meglio così, almeno hanno potuto farmi un po' di biopsie all'endometrio per analizzare ed essere sicuri che non ci sia altro. E' un esame che è meglio fare, dice. Ora 20 giorni di attesa, gli esiti arriveranno per posta.
Ma io sto bene :-)

lunedì 15 luglio 2013

Domani intervento!

E oggi finalmente mi hanno chiamata. Giovedì scorso ho avuto un momento down con tanto di lacrime a fiotti. Dopo aver telefonato decine di volte al centro scopro che con alte probabilità mi avevano "dimenticata". L'impiegata è caduta giù dal pero e si è resa conto che essì, avrei dovuto essere operata entro il giorno dopo ma cavoli tutti i posti erano già occupati. Vabbè rimandiamo alla prossima settimana, non succede nulla.
No, non fa nulla... peccato che per questo weekend io e marito avevamo organizzato da mesi un viaggetto a Venezia e questa settimana abbiamo disdetto tutto per via dell'intervento. E mi sono ritrovata senza intervento, senza viaggetto... e senza marito, perchè ha accettato degli straodinari visto che non partivamo più. Mi continuavo a chiedere per quanto ancora avrei dovuto regolare tutta la nostra vita in base a medici, visite, esami. Mi ripetevo che non ce la facevo più, che volevo mollare tutto perchè ogni cosa andava sempre storta. Inizio veramente ad essere esausta di tutto.
Poi basta una telefonata a ribaltare tutto "Le confermiamo l'intervento per domani", e la forza rispunta chissà da dove. Sono tranquilla e contenta, finalmente toglieremo sto coso e poi potremo ricominciare la nostra ricerca. Voglio essere fiduciosa, voglio crederci che arriverà anche il nostro turno... perchè è già successo una volta anche se è andata male, perchè ora rimuoviamo un enorme ostacolo che non credevo di avere, perchè abbiamo già sofferto abbastanza e prima o poi il sole dovrà comparire e perchè la settimana scorsa una mia cara amica, con cui sono in pura sincronia e che ha iniziato la ricerca con me 2 anni fa, in una situazione molto difficile, ha visto il suo test positivo naturalmente, ed io sono stata la prima a saperlo :-). E sono queste le notizie che ti spingono a continuare a crederci, ad andare avanti e a non perdere la speranza. Ieri ho anche visto le future tutine del mio bambino, perchè che sia maschio o femmina, ho già tutto il corredino fino al 4° anno d'età XD