Ero convinta di dover attendere mesi e mesi. Invece una settimana dopo la sonoisterosalpingografia arriva la telefonata del centro "Signora chiamo per fissarle i preoperatori. Ha carta e penna per scrivere?".
Questo il programma dei preoperatori:
- Digiuno dalle 6 di mattina
- Elettrocardiogramma ed esami del sangue
- Colazione
- Visita dall'anestesista al centro
Nel frattempo, cosa importante, devo chiamare non appena le rosse mi faranno visita e da quel momento rapporti protettissimi. Quindi intervento già con il prossimo ciclo.
Peccato che la brutta sonoistero mi ha portato un'altrettanto brutta cistite emorragica nonostante l'antibiotico. Monuril non è stato sufficiente ed ho dovuto passare ad augmentin con l'ansia che la cistite non passi e di dover rimandare l'intervento. Grrrrrrrrrrrrrrrrr
Per fortuna dopo 1 settimana di antibiotico la cistite mi abbandona.
2 giorni prima dei preoperatori arrivano anche le rosse dopo ben 9 giorni di perdite marroni e rosse. Maledetto polipo!!! Ora almeno so con chi prendermela.
Ai preoperatori l'anestesista mi spiega tutto quello che dovrò fare:
- l'isteroscopia operativa si svolge tra il 7 ed il 14 giorno dopo le ultime mestruazioni
- come ho detto già rapporti protettissimi fino all'intervento
- digiuno dalla mezzanotte del giorno precedente. Nemmeno acqua oO
- la mattina ci si reca in reparto e si viene portati in day surgery, dove verrà assegnato un letto
- si viene chiamati per l'intervento in mattinata
- anestesia totale ma non forte, senza intubazione ma con mascherina dell'ossigeno
- l'intervento può durare fino ad un'ora
- al risveglio si rimane in una stanza sotto controllo per almeno una mezzoretta e poi si viene riportati in day surgery
- entro le 18 ci saranno le dimissioni
Per le successive 24 non si può restare soli ed è necessario risiedere a meno di un'ora dall'ospedale più vicino, si sa mai. Sul polipaccio verrà fatto un esame istologico per verificare che non ci siano cellule maligne.
Sono brava è? non so quante volte ho già letto il foglio che mi han dato XD
Ora sono in attesa della telefonata, all'11 pm. L'intervento in teoria si dovrà svolgere entro venerdì. E allora perchè non mi hanno chiamato??? Ho passato il pome al tel, ma figuriamoci se si degnano di rispondere. L'ultima volta ho dovuto chiamare 24 volte prima che si degnassero di cagarmi, e alla fine mi hanno passato direttamente la sala operatoria. 24, non scherzo, le ho contate!!! Domani riprovo, spero non mi facciano passare il termine altrimenti si slitta di 2 mesi, ad agosto sono chiusi, e mi ritocca ripetere i preoperatori. Sul foglio c'è scritto che possono avvisare anche il giorno prima, ma possono tenere così in tensione la gente???
mercoledì 10 luglio 2013
martedì 9 luglio 2013
Dannato polipo endometriale...
E così ti ritrovi a cercare informazioni sull'ennesimo problema da risolvere. E ti stupisci quando inizi ad avere delle risposte su alcuni interrogativi che ti poni da mesi. Tipo cosa sono quelle perdite di sangue che compaiono nei momenti più impensati del ciclo da un anno, e che si fanno sempre più insistenti man mano che passa il tempo. Eggià, è proprio lui! Oppure cosa sono quelle leggere fitte che arrivano sempre nello stesso punto, in alto a destra, che tu associavi all'ovaia che lavorava come una matta 30 giorni al mese. A quanto pare è di nuovo lui! Dall'eco risulta proprio in quella posizione. E gli ultimi 3 ciclo abbondanti, quasi emorragici, tanto da ritrovarti
sporca fino alle ginocchia subito dopo esserti cambiata? Inutile che lo
dica... Insomma credo di convivere con questa fastidiosa bestiaccia da un po' senza saperlo, senza che nessuno se ne sia accorto. Com'è possibile? Eppure all'ultima eco si è visto benissimo, il robo è grande più di 1 cm. Eppure i sintomi c'erano, e ne avevo pure parlato con i dottori innumerevoli volte. E come risposta avevo la solita scrollata di spalle 'può capitare'. Per fortuna la bella dottoressa, che ormai per me è un angelo salvatore, ha visto una stranezza e ha deciso di approfondire! Leggendo leggendo la cosa si fa sempre più interessante. Sti polipacci malefici sono dei cosi che crescono e crescono nell'endometrio. Tipo carni crescenti o robe così. Molte volte non danno sintomi e le donne non se ne accorgono... finchè... non si fanno esami approfonditi... tipo, per fare un esempio a caso, d'infertilità. Eggià, perchè il polipaccio, andando ad intaccare la struttura dell'endometrio, che è dove si dovrebbe impiantare il tutto, rende secondo alcuni medici rarissimo, se non impossibile, l'instaurarsi di una gravidanza. E se anche per puro culo l'embrioncino dovesse riuscire ad attaccarsi, crescendo crescendo, andrebbe comunque in contatto con sta orrida e antipatica protuberanza, e le percentuali di aborto sono alte. Insomma sto coso s'è da togliere subito! Anche perchè ci sono probabilità, seppur bassissime, che diventi qualche cosa di brutto. Quindi sciò sciò!
Ragazze che per caso vi trovate a passare dal mio spazietto... mi sento di dirvi con tutto il cuore di fare la sonoistero o la istero, anche se le vostre ginecologhe non lo ritengono necessario, anche se avete prova che le vostre tube sono pervie o avete già trovato una causa alla vostra infertilità. Insistete!!! Il problema è il nostro e se qualcosa non ci convince dobbiamo prendere in mano la situazione. Ormai non faccio che chiedermi: e se sto dannato esame lo avessi fatto prima, all'inizio della ricerca? Se la dottoressa, dopo averglielo chiesto 3000 volte, mi avesse dato retta? Forse non sarei stata a questo punto, forse il mio bimbo sarebbe nato a giugno, forse ora sarebbe qui con me... Ma purtroppo tornare indietro per me non è possibile... la mia esperienza però potrebbe magari accendere un lumicino a qualche ragazza nella stessa situazione, servire a voi. Date retta ad una pazza sognatrice come me, se non l'avete ancora fatto, prenotate quell'esame. Non è solo questione di tube...
Ragazze che per caso vi trovate a passare dal mio spazietto... mi sento di dirvi con tutto il cuore di fare la sonoistero o la istero, anche se le vostre ginecologhe non lo ritengono necessario, anche se avete prova che le vostre tube sono pervie o avete già trovato una causa alla vostra infertilità. Insistete!!! Il problema è il nostro e se qualcosa non ci convince dobbiamo prendere in mano la situazione. Ormai non faccio che chiedermi: e se sto dannato esame lo avessi fatto prima, all'inizio della ricerca? Se la dottoressa, dopo averglielo chiesto 3000 volte, mi avesse dato retta? Forse non sarei stata a questo punto, forse il mio bimbo sarebbe nato a giugno, forse ora sarebbe qui con me... Ma purtroppo tornare indietro per me non è possibile... la mia esperienza però potrebbe magari accendere un lumicino a qualche ragazza nella stessa situazione, servire a voi. Date retta ad una pazza sognatrice come me, se non l'avete ancora fatto, prenotate quell'esame. Non è solo questione di tube...
lunedì 8 luglio 2013
Sonoisterosalpingografia
Dopo 1 settimana dalla fine del progesterone si fanno vive le rosse, strane, nere, scarse.... ma poco importa, ora posso finalmente prenotare la sonoisterosalpingografia come mi ha chiesto la gine dell'ultimo monitoraggio. I tempi nel pubblico come sempre sono impraticabili, 3 mesi di attesa. E allora si sborsa nel privato. Una settimana dopo mi reco accompagnata al centro, quel centro che speravo di non vedere più. Sono tranquilla, l'unica preoccupazione e che non mi facciano fare l'esame perchè leggiucchiando ho trovato che molti centri richiedono tamponi e antibiotico prima, invece a me non hanno detto nulla. Solo rapporti protetti dal ciclo all'esame che è meglio si svolga nei primi 15 giorni post rosse. Quando finalmente la porta dello studio si apre vedo uscire una ragazza in lacrime, ed inizio a preoccuparmi. La dottoressa invece mi accoglie con un sorriso dicendo "Vediamo se hai i requisiti per fare questo esame prima di cominciare, questa mattina ne ho dovuto rimandare indietro già 2". Ecco... lo sapevo. Ed invece "A che pm sei? Hai avuto rapporti protetti?" Tutto qui, tutto a norma. Mi svesto e mi sdraio sul lettino intanto che lei mi spiega il funzionamento. Prima una semplice eco di controllo, dopodichè mi inserirà un catetere in utero tramite cui inietterà una soluzione fisiologica ed aria. Nel frattempo tramite eco vaginale verificherà la conformazione dell'utero e la pervietà delle tube. Ovviamente mi ero già documentata su tutto, e so anche che questo dolore per alcune è molto doloroso. Ma non sono preoccupata, il dolore è l'ultima delle mie preoccupazioni al momento, non me ne frega nulla. Voglio solo sapere e capire. Dall'eco si vede un bel follicolo di 14 mm a sx, sono già prossima all'ovulazione. Le dico dello strano appiattimento che mi hanno rilevato "no, non è un appiattimento. sembra un bel polipo, si vede bene". Ed in effetti vedo anche io quella macchia scura.
Inizia l'esame vero e proprio, la dottoressa prende il catetere e inizia ad inserirlo. Il dolore è lo stesso provato per la iui, niente di nuovo. Controllo la respirazione e passa tutto. Si... passa tutto ma non il catetere. La dottoressa prova, riprova, ma non c'è verso. Mi chiede se hanno avuto problemi con quello della iui.... ma no, è stato tutto velocissimo. Forse è perchè ho fatto pipì prima di entrare. Dopo 10 minuti si arrende e decide di provare con quello della iui che è più rigido. Quello dopo un bel momento riesce a passare. Ma per la sonoistero serve il catatere morbido. Quindi con l'aiuto di quello inserito, cerca di inserire nuovamente il primo catetere. Io continuo la respirazione perchè i dolori si sono fatti più forti, ho la sensazione che mi abbia graffiata dentro, ho dolori da ciclo intensi. Dopo un bel po' di tempo il dannato riesce ad entrare. Possiamo iniziare. La dottoressa inietta il liquido ed intanto controlla il monitor. Ma non dice nulla, ed io non sento quasi dolore, solo un fastidio. La dottoressa non parla, sembra perplessa... "è tutto a posto?" "si la tuba destra è pervia, ora sto cercando di vedere la sinistra ma non si vede bene". I minuti passano e passano, non ho orologio ma ho la sensazione di essere lì da ore. Sento un liquido caldo colarmi tra le gambe. Ho paura sia sangue. Invece... "che cavolo ecco perchè non vedevo, è uscito il catetere, ne dobbiamo rimettere uno nuovo". Noooooooooo! Ricomincio la respirazione intanto che per la 4° volta la dottoressa traffica lì sotto. Continua a chiedermi se sento dolore. Questa volta per fortuna entra più facilmente. L'esame ricomincia. Ora si vede bene, il polipaccio schifoso. Le tube sono entrambe pervie e senza problemi. Quando l'esame è finito e mi alzo per vestirmi vedo il lettino pieno di sangue e liquido. La dottoressa mi fa sedere alla scrivania. Mi spiega che il fatto che le tube siano pervie è ottimo, ma resta il problema del polipo. E' da togliere con isteroscopia operativa, perchè potrebbe essere incompatibile con una gravidanza e portare anche ad aborti. Forse abbiamo trovato il diavolo che si è portato via il mio bambino. Mi mettono in lista per l'intervento. Intanto dovrò prendere l'antibiotico perchè per l'esame la dottoressa ha dovuto usare molto liquido e rischio un'infezione. Quando esco dallo studio guardo l'ora, 12 e 30, l'esame è durato più di un'ora. Ormai sono rassegnata, siamo di nuovo in attesa...
Inizia l'esame vero e proprio, la dottoressa prende il catetere e inizia ad inserirlo. Il dolore è lo stesso provato per la iui, niente di nuovo. Controllo la respirazione e passa tutto. Si... passa tutto ma non il catetere. La dottoressa prova, riprova, ma non c'è verso. Mi chiede se hanno avuto problemi con quello della iui.... ma no, è stato tutto velocissimo. Forse è perchè ho fatto pipì prima di entrare. Dopo 10 minuti si arrende e decide di provare con quello della iui che è più rigido. Quello dopo un bel momento riesce a passare. Ma per la sonoistero serve il catatere morbido. Quindi con l'aiuto di quello inserito, cerca di inserire nuovamente il primo catetere. Io continuo la respirazione perchè i dolori si sono fatti più forti, ho la sensazione che mi abbia graffiata dentro, ho dolori da ciclo intensi. Dopo un bel po' di tempo il dannato riesce ad entrare. Possiamo iniziare. La dottoressa inietta il liquido ed intanto controlla il monitor. Ma non dice nulla, ed io non sento quasi dolore, solo un fastidio. La dottoressa non parla, sembra perplessa... "è tutto a posto?" "si la tuba destra è pervia, ora sto cercando di vedere la sinistra ma non si vede bene". I minuti passano e passano, non ho orologio ma ho la sensazione di essere lì da ore. Sento un liquido caldo colarmi tra le gambe. Ho paura sia sangue. Invece... "che cavolo ecco perchè non vedevo, è uscito il catetere, ne dobbiamo rimettere uno nuovo". Noooooooooo! Ricomincio la respirazione intanto che per la 4° volta la dottoressa traffica lì sotto. Continua a chiedermi se sento dolore. Questa volta per fortuna entra più facilmente. L'esame ricomincia. Ora si vede bene, il polipaccio schifoso. Le tube sono entrambe pervie e senza problemi. Quando l'esame è finito e mi alzo per vestirmi vedo il lettino pieno di sangue e liquido. La dottoressa mi fa sedere alla scrivania. Mi spiega che il fatto che le tube siano pervie è ottimo, ma resta il problema del polipo. E' da togliere con isteroscopia operativa, perchè potrebbe essere incompatibile con una gravidanza e portare anche ad aborti. Forse abbiamo trovato il diavolo che si è portato via il mio bambino. Mi mettono in lista per l'intervento. Intanto dovrò prendere l'antibiotico perchè per l'esame la dottoressa ha dovuto usare molto liquido e rischio un'infezione. Quando esco dallo studio guardo l'ora, 12 e 30, l'esame è durato più di un'ora. Ormai sono rassegnata, siamo di nuovo in attesa...
venerdì 5 luglio 2013
La cova...
I giorni post iui, e credo che valga anche per fivet ed icsi, sono massacranti per una donna. Nervosismo, paura, stanchezza, speranza, senso di fallimento si susseguono come una giostra infinita, amplificati dagli ormoni che ci siamo immesse nel corpo, dai doloretti dovuti alle stimolazioni e dallo stress a cui siamo sottoposte. I giorni non passano mai, sembra di camminare su un filo spinato. Si ha paura di sperare, di crederci, di illudersi, perchè i danni della caduta non sono paragonabili a quelli di un semplice mese di ricerca. Ci siamo messe in gioco fino in fondo e i pensieri del dopo, del non avercela fatta, la paura di non farcela mai diventano ogni giorno più concrete. Si è stati mesi ad immaginare tutto questo con speranza ed ora che si è in dentro è tutto diverso. Chi ti è intorno cerca di darti speranza, qualcuno si è addirittura convinto che tu sia incinta, che sia ovvio e scontato che tu ce l'abbia fatta. E questo serve solo ad aumentare il nervoso ed il turbinio di sentimenti che ti attraversa, perchè tu sai che non è così, sai quanto le statistiche siano contro di te. E dentro urli, urli fino a non avere più fiato, per sfogarti, perchè è difficile, perchè ti senti sola, perchè sei soffocata dalla paura, perchè questo destino crudele è toccato a te e nessuno intorno può capire ciò che stai passando. Così almeno è stato per me. E più il tempo passava più mi autoconvincevo di non avercela fatta. Così quelle beta <0,1 non mi hanno colta impreparata. Non ho versato lacrime. Ho fatto la forte ancora una volta per non far preoccupare chi mi sta attorno. Tanto me l'aspettavo già. Pronta al prossimo passo, pronta alla sonoisterosalpingografia per capire cos'ha il mio utero strano, avanzando sempre... perchè ho paura che quello che potrebbe accadermi se mai mi dovessi fermare a pensare è molto peggio di quello che sto affrontando ogni giorno. Da più di 2 anni.
mercoledì 19 giugno 2013
Finalmente iui
Il venerdì io e marito ci svegliamo di buon ora. Mi faccio bella, è un giorno importante. Marito deve essere lì per le 10, io per mezzogiorno. Arriviamo al centro giusto in tempo, mm viene chiamato per fare il suo lavoretto e l'impiegata ci tiene ad avvisarmi che io non posso seguirlo... ma va? XD
Quando ha fatto andiamo a fare colazione al bar e giriamo per ingannare l'attesa. Troviamo una chiesetta all'interno dell'ospedale, io accendo un cero e prego. Prego non per la buona riuscita della iui, non ce la faccio a chiedere qualcosa io che sono già tanto fortunata rispetto ad altri, chiedo solo di darmi la forza e di non abbandonarmi. Il resto lo supereremo, come sempre.
Alle 12 siamo già in sala d'aspetto. Il tempo passa, passa e non mi chiama nessuno. Inizio a preoccuparmi che ci sia qualche cosa che non va, che non ci siano spermini... invece sento 2 persone litigare dicendo che c'era ancora una paziente per una iui, e l'altra diceva che doveva andare in pausa pranzo oO. Dopo un attimo il reparto si svuota, oddio ci han dimenticati. Invece dopo quasi un'ora arriva una dottoressa gentile e ci fa accomodare. Ci fa controllare il nome sulla boccetta, per constatare che sia la nostra. Ci dice che il liquido seminale è ottimo per una iui. Poi mi fa straiare sul lettino, mi inserisce il catetere, provo un po' di dolore. Ma quel che conta al momento è il risultato, il dolore è l'ultimo de miei pensieri. Poi ci lascia soli, mi dice di stare sdraiata almeno un quarto d'ora, ma di far con comodo se vogliamo stare di più. Ci consiglia un rapporto il giorno successivo. E anche lei mi augura il suo in bocca al lupo. Marito inizia a fare il buffone per farmi ridere imitando gli spermatozoi all'attacco. Dopo quasi una mezz'oretta ci avviamo verso casa, per mano, felici e speranzosi.
Quando ha fatto andiamo a fare colazione al bar e giriamo per ingannare l'attesa. Troviamo una chiesetta all'interno dell'ospedale, io accendo un cero e prego. Prego non per la buona riuscita della iui, non ce la faccio a chiedere qualcosa io che sono già tanto fortunata rispetto ad altri, chiedo solo di darmi la forza e di non abbandonarmi. Il resto lo supereremo, come sempre.
Alle 12 siamo già in sala d'aspetto. Il tempo passa, passa e non mi chiama nessuno. Inizio a preoccuparmi che ci sia qualche cosa che non va, che non ci siano spermini... invece sento 2 persone litigare dicendo che c'era ancora una paziente per una iui, e l'altra diceva che doveva andare in pausa pranzo oO. Dopo un attimo il reparto si svuota, oddio ci han dimenticati. Invece dopo quasi un'ora arriva una dottoressa gentile e ci fa accomodare. Ci fa controllare il nome sulla boccetta, per constatare che sia la nostra. Ci dice che il liquido seminale è ottimo per una iui. Poi mi fa straiare sul lettino, mi inserisce il catetere, provo un po' di dolore. Ma quel che conta al momento è il risultato, il dolore è l'ultimo de miei pensieri. Poi ci lascia soli, mi dice di stare sdraiata almeno un quarto d'ora, ma di far con comodo se vogliamo stare di più. Ci consiglia un rapporto il giorno successivo. E anche lei mi augura il suo in bocca al lupo. Marito inizia a fare il buffone per farmi ridere imitando gli spermatozoi all'attacco. Dopo quasi una mezz'oretta ci avviamo verso casa, per mano, felici e speranzosi.
lunedì 17 giugno 2013
La nostra prima iui... stimolazioni e monitoraggi!
E così iniziamo con le prime punture... le faccio fare a marito: per quanto non abbia mai avuto paura degli aghi, anzi ormai sono abituata tra donazioni avis, prelievi & co., non ce la faccio proprio a bucarmi da sola. Dopo mezz'ora a prendere i liquidi da una boccetta e metterli nell'altra, guardando nel frattempo un video su youtube che spiega il da farsi, mm con un colpo secco mi infila tutto l'ago: sadicooooo! Per fortuna non sento nulla e non compare nessun livido, fa solo capolino una goccetta di sangue. La trafila si ripete per i successivi 5 giorni, fino al secondo monitoraggio. Sta volta mi faccio accompagnare da marito, ho bisogno che mi stia accanto. Memore della volta precedente ci rechiamo direttamente in sala d'aspetto e sta volta a sorpresa trovo la mia gine. Mi chiede i fogli del consenso e gli esami antinfettivi che mi ha prescritto. Ma leggendoli si accorge che mi manca la toxo oO. Cavoli io ho semplicemente portato i fogli con l'elenco degli esami da fare alla mia dottoressa di base, non so quale delle 2 si sia sbagliata. Poco male, mi prescrive subito gli esami della toxo e mi dice di andarli a fare già il giorno successivo.
E per l'eco: sorpresa! ho già un bel follicolo di 14-15 mm, devo ritornare già il giorno successivo e presumibilmente iui tra venerdì o sabato. Esco saltellando felice, mi metto in coda per i prelievi e via.
Anche il giorno successivo mi accompagna marito. Ci alziamo alle 6 visto che sta volta mi tocca anche l'esame per la toxo. Alle 7 e 30 sono già in coda per il prelievo, scopro da ricetta che oltre alla toxo la dottoressa mi ha segnato anche rosolia e tsh, per verificare che eutirox mi abbia abbassato i valori e che gli anticorpi della rosolia si siano azzerati. Una volta fatto io e marito ci troviamo per 2 ore a girare a vuoto per l'ospedale. Scopriamo un bellissimo zoo con scimmie simpatiche, pappagalli, tartarughe,... . Stiamo tutto il tempo fuori perchè marito dice che quella sala d'aspetto gli mette angoscia, sono tutti così tristi. Ma va?
Quando arriva l'ora ci rechiamo nel centro. Mi chiama una dottoressa nuova, molto bella secondo me, e anche molto gentile. Mi visita e... sorpresa, il mio follicolone è cresciuto bene, 18 mm. Ci siamo! Mi dice che la sera stessa avrei dovuto fare la puntura di gonasi e il venerdì era prevista iui. Benissimo! Troppo bello per essere vero no? Infatti arriva la doccia fredda:
"Io le faccio il mio più grande in bocca al lupo... comunque come le ha già anticipato la sua ginecologa, se dovesse andare male, cosa che non le auguro per nulla, dovrà fare una sonoisterosalpingografia"
..detto? chi? quando...
"dall'eco risulta uno strano appiattimento all'utero e sarebbe meglio controllare".
Alè! E ti pareva, dalle stelle alle stalle in un secondo
"ma non si preoccupi, probabilmente è solo dovuto alle stimolazioni"
come no... e vabbè esco dalla sala, vado a farmi l'ennesimo buco al braccio che è sempre più simile di un gruviera e poi di corsa in farmacia ad ordinare gonasi e progesterone per il dopo iui.
E per l'eco: sorpresa! ho già un bel follicolo di 14-15 mm, devo ritornare già il giorno successivo e presumibilmente iui tra venerdì o sabato. Esco saltellando felice, mi metto in coda per i prelievi e via.
Anche il giorno successivo mi accompagna marito. Ci alziamo alle 6 visto che sta volta mi tocca anche l'esame per la toxo. Alle 7 e 30 sono già in coda per il prelievo, scopro da ricetta che oltre alla toxo la dottoressa mi ha segnato anche rosolia e tsh, per verificare che eutirox mi abbia abbassato i valori e che gli anticorpi della rosolia si siano azzerati. Una volta fatto io e marito ci troviamo per 2 ore a girare a vuoto per l'ospedale. Scopriamo un bellissimo zoo con scimmie simpatiche, pappagalli, tartarughe,... . Stiamo tutto il tempo fuori perchè marito dice che quella sala d'aspetto gli mette angoscia, sono tutti così tristi. Ma va?
Quando arriva l'ora ci rechiamo nel centro. Mi chiama una dottoressa nuova, molto bella secondo me, e anche molto gentile. Mi visita e... sorpresa, il mio follicolone è cresciuto bene, 18 mm. Ci siamo! Mi dice che la sera stessa avrei dovuto fare la puntura di gonasi e il venerdì era prevista iui. Benissimo! Troppo bello per essere vero no? Infatti arriva la doccia fredda:
"Io le faccio il mio più grande in bocca al lupo... comunque come le ha già anticipato la sua ginecologa, se dovesse andare male, cosa che non le auguro per nulla, dovrà fare una sonoisterosalpingografia"
..detto? chi? quando...
"dall'eco risulta uno strano appiattimento all'utero e sarebbe meglio controllare".
Alè! E ti pareva, dalle stelle alle stalle in un secondo
"ma non si preoccupi, probabilmente è solo dovuto alle stimolazioni"
come no... e vabbè esco dalla sala, vado a farmi l'ennesimo buco al braccio che è sempre più simile di un gruviera e poi di corsa in farmacia ad ordinare gonasi e progesterone per il dopo iui.
mercoledì 15 maggio 2013
... IUI ... primo monitoraggio
Ed eccomi qui a raccontarvi a distanza di una settimana della nostra prima IUI.
Il ciclo si è presentato dopo 9, dico 9, giorni di perdite che andavano e venivano. Ed ovviamente sono arrivate venerdì 26 aprile, giorno prima del fine settimana in cui la maggior parte della gente, me compresa, facevano ponte. Ho passato il venerdì a chiamare senza sosta il centro per fissare il primo monitoraggio al terzo giorno, ossia tra lunedì e martedì. Ma al telefono nessuno dava segni di vita e alla fine una segreteria mi ha annunciato che gli uffici erano chiusi.
Poco male, mi son detta, chiamerò il lunedì e andrò il martedì, sono ancora nei tempi. Il sabato mattina vado con il marito a ritirare gli infettivi e qui tasto dolente. Ancora leggermente positiva alla rosolia, nonostante siano passati quasi 2 mesi dal vaccino ed all'asl avevano detto che erano sufficienti 4 settimane. Scrivo subito alla ginecologa chiedendole il da farsi convinta che mi faranno slittare al mese successivo. Ma il lunedì successivo non ho ancora ricevuto risposta. Chiamo o non chiamo? Prenoto o non prenoto? Cerco sul sito del centro e trovo un numero ed una mail per consulti su diagnosi. Provo a mandare una mail chiedendo a loro. Ma niente, non rispondono. Alla fine prendo coraggio e telefono.
"Signora questa decisione la deve prendere la sua ginecologa, ma è altamente probabile che se il valore è ancora positivo la faranno slittare di un mese. Riprovi a scrivere alla sua dottoressa e attenda la risposta."
Delusa e ormai rassegnata rimando la mail alla ginecologa.
Il martedì mattina mi alzo, guardo la posta come sempre e trovo finalmente la risposta. "Può fare la iui, risulta immune e con valori così bassi non ci sono rischi". YUPPY!!! Chiamo subito il centro per prenotare, in ritardo di 1 giorno ma non importa!
"Devo prenotare il primo monitoraggio, devo fare una IUI e mi è arrivato il ciclo"
"Quando le è arrivato?"
"3-4 giorni fa"
"Allora dovrebbe venire domani"
"Corretto" rispondo sorridente
"Peccato che domani è il primo maggio, è festa. Glielo fisso per giovedì alle 11. Deve venire a fare l'accettazione e poi in sala d'aspetto. Se riesce a venire un attimo prima è meglio visto che probabilmente le faranno anche gli esami del sangue"
"... ok"
Che frustrazione, al sesto giorno del ciclo, speriamo vada bene lo stesso. In più la sento dire con una collega "ma cosa dobbiamo fare per far capire alla gente che domani è festa???" :-(
Il mercoledì di festa passa in fretta, complice l'emozione per il giorno dopo. Un amico si offre anche di accompagnarmi in macchina, visto che non ho mai guidato a Milano e non sono molto pratica.
Il giorno del primo monitoraggio in autostrada c'è una coda che non finisce più, ci mettiamo un'ora ad arrivare, per fortuna eravamo partiti con largo anticipo. Parcheggi non ce ne sono e lascio il mio amico a cercare posto, tanto ci metto poco. Come no!?! Appena arrivo vedo la gente fino a fuori la porta, l'inizio della coda. Il cuore mi batte forte, in mezzo a tante coppie con i nostri stessi problemi diventa tutto reale, mi manca il fiato e vorrei tanto che marito fosse lì con me a stringermi la mano. Dopo 45 minuti arrivo allo sportello
"devo fare il primo monitoraggio"
"e che ci fa qui? deve andare in sala d'aspetto"
"...me l'avete detto voi al telefono"
"e perchè mai? non c'è bisogno di fare l'accettazione"
Lascio perdere e vado velocemente in sala d'aspetto, il monitoraggio era alle 11 e sono già le 11 e 45. Una dottoressa giovane e carina esce da uno studio e mi chiede chi sono e cosa devo fare.
"Signora è in ritardo, doveva essere qui alle 11"
"E lo so ma c'era coda"
"ma non doveva fare l'accettazione"
"ora lo so"
Mi fa spogliare e mi visita in 1 nanosecondo.
"ovaia sinistra multifollicolare, destra multifollicolare. Si può rivestire. Deve iniziare stasera con le punture sottocute di fostimon. Martedì torna per un altro monitoraggio. Per non farle rifare la fila non le faccio fare il prelievo oggi."
"...no ma... aspetti, ha detto che ho entrambe le ovaie multifollicolari"
"si certo perchè?"
"perchè in 2 anni non me l'ha mai detto nessuno"
Ora si spiegano i miei cicli eterni. Rincuorante saperlo dopo essere stata a gambe all'aria una ventina di volte e averla mostrata impunemente a una decina di dottoresse diverse!
Esco contenta di non dover almeno rifare la coda. Peccato che scopro che per pagare devo rifarla comunque. Altra mezz'ora di coda e quando arrivo allo sportello
"oh signora mi spiace abbiamo chiuso gli ultimi pagamenti della mattina, pagherà la prossima volta"
Iniziamo bene: 1 ora di traffico e 1 ora e mezza di coda per 30 secondi di visita!
...TO BE CONTINUED ...
Il ciclo si è presentato dopo 9, dico 9, giorni di perdite che andavano e venivano. Ed ovviamente sono arrivate venerdì 26 aprile, giorno prima del fine settimana in cui la maggior parte della gente, me compresa, facevano ponte. Ho passato il venerdì a chiamare senza sosta il centro per fissare il primo monitoraggio al terzo giorno, ossia tra lunedì e martedì. Ma al telefono nessuno dava segni di vita e alla fine una segreteria mi ha annunciato che gli uffici erano chiusi.
Poco male, mi son detta, chiamerò il lunedì e andrò il martedì, sono ancora nei tempi. Il sabato mattina vado con il marito a ritirare gli infettivi e qui tasto dolente. Ancora leggermente positiva alla rosolia, nonostante siano passati quasi 2 mesi dal vaccino ed all'asl avevano detto che erano sufficienti 4 settimane. Scrivo subito alla ginecologa chiedendole il da farsi convinta che mi faranno slittare al mese successivo. Ma il lunedì successivo non ho ancora ricevuto risposta. Chiamo o non chiamo? Prenoto o non prenoto? Cerco sul sito del centro e trovo un numero ed una mail per consulti su diagnosi. Provo a mandare una mail chiedendo a loro. Ma niente, non rispondono. Alla fine prendo coraggio e telefono.
"Signora questa decisione la deve prendere la sua ginecologa, ma è altamente probabile che se il valore è ancora positivo la faranno slittare di un mese. Riprovi a scrivere alla sua dottoressa e attenda la risposta."
Delusa e ormai rassegnata rimando la mail alla ginecologa.
Il martedì mattina mi alzo, guardo la posta come sempre e trovo finalmente la risposta. "Può fare la iui, risulta immune e con valori così bassi non ci sono rischi". YUPPY!!! Chiamo subito il centro per prenotare, in ritardo di 1 giorno ma non importa!
"Devo prenotare il primo monitoraggio, devo fare una IUI e mi è arrivato il ciclo"
"Quando le è arrivato?"
"3-4 giorni fa"
"Allora dovrebbe venire domani"
"Corretto" rispondo sorridente
"Peccato che domani è il primo maggio, è festa. Glielo fisso per giovedì alle 11. Deve venire a fare l'accettazione e poi in sala d'aspetto. Se riesce a venire un attimo prima è meglio visto che probabilmente le faranno anche gli esami del sangue"
"... ok"
Che frustrazione, al sesto giorno del ciclo, speriamo vada bene lo stesso. In più la sento dire con una collega "ma cosa dobbiamo fare per far capire alla gente che domani è festa???" :-(
Il mercoledì di festa passa in fretta, complice l'emozione per il giorno dopo. Un amico si offre anche di accompagnarmi in macchina, visto che non ho mai guidato a Milano e non sono molto pratica.
Il giorno del primo monitoraggio in autostrada c'è una coda che non finisce più, ci mettiamo un'ora ad arrivare, per fortuna eravamo partiti con largo anticipo. Parcheggi non ce ne sono e lascio il mio amico a cercare posto, tanto ci metto poco. Come no!?! Appena arrivo vedo la gente fino a fuori la porta, l'inizio della coda. Il cuore mi batte forte, in mezzo a tante coppie con i nostri stessi problemi diventa tutto reale, mi manca il fiato e vorrei tanto che marito fosse lì con me a stringermi la mano. Dopo 45 minuti arrivo allo sportello
"devo fare il primo monitoraggio"
"e che ci fa qui? deve andare in sala d'aspetto"
"...me l'avete detto voi al telefono"
"e perchè mai? non c'è bisogno di fare l'accettazione"
Lascio perdere e vado velocemente in sala d'aspetto, il monitoraggio era alle 11 e sono già le 11 e 45. Una dottoressa giovane e carina esce da uno studio e mi chiede chi sono e cosa devo fare.
"Signora è in ritardo, doveva essere qui alle 11"
"E lo so ma c'era coda"
"ma non doveva fare l'accettazione"
"ora lo so"
Mi fa spogliare e mi visita in 1 nanosecondo.
"ovaia sinistra multifollicolare, destra multifollicolare. Si può rivestire. Deve iniziare stasera con le punture sottocute di fostimon. Martedì torna per un altro monitoraggio. Per non farle rifare la fila non le faccio fare il prelievo oggi."
"...no ma... aspetti, ha detto che ho entrambe le ovaie multifollicolari"
"si certo perchè?"
"perchè in 2 anni non me l'ha mai detto nessuno"
Ora si spiegano i miei cicli eterni. Rincuorante saperlo dopo essere stata a gambe all'aria una ventina di volte e averla mostrata impunemente a una decina di dottoresse diverse!
Esco contenta di non dover almeno rifare la coda. Peccato che scopro che per pagare devo rifarla comunque. Altra mezz'ora di coda e quando arrivo allo sportello
"oh signora mi spiace abbiamo chiuso gli ultimi pagamenti della mattina, pagherà la prossima volta"
Iniziamo bene: 1 ora di traffico e 1 ora e mezza di coda per 30 secondi di visita!
...TO BE CONTINUED ...
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