lunedì 28 luglio 2014

Cicloooooooo?!?!?

Ovviamente le cose non sono mai semplici :-) . Ho sospeso la cura il 17 luglio e, nonostante sul bugiardino ci sia scritto che le rosse sarebbero arrivate dopo al massimo 3-5 gg, mi aspettavo che ritardassero un po' avendo alle spalle l'esperienza di una cara amica con la stessa mia patologia. Ma quando dopo 2 giorni sono iniziati i dolori  e la tb è crollata ho pensato che magari le cose mi andassero bene per una volta. Macchè!!! Dolori, emicrania, carattere intrattabile per una settimana ma la mutanda linda come non mai. Poi da sabato... il nulla. Niente mal di pancia, niente di niente. Così, per sicurezza, ho deciso di scrivere al gine chiedendo se dovessi fare qualche cosa nell'attesa, se fosse normale. Ma a quanto pare troppo normale non è, mi ha detto di provare ad aspettare ancora questa settimana e se nulla si muove mi vuole vedere subito. E con la sfiga che ho volete vedere che le bestie stanno aspettando belle belle che io vada al mare? Ho deciso di aspettarmi il peggio, e trovare una soluzione adatta al problema quindi: ho acquistato la mia prima coppetta mestruale. Molte amiche forumine me ne hanno parlato benissimo sul web, nonostante il mio scetticismo. Ora ne tessono le lodi anche le mie colleghe sul lavoro, sembra che sia la porta per il paradiso femminile per cui... proviamo! Al massimo ho buttato 20 euro, ma non ho ancora trovato una sola persona che ne parli male. Magari riuscirò a godermi il mare senza pantaloncini e disagio.
Nel frattempo se voleste fare qualche danza propiziatoria per chiamarmi le rosse un po' prima ed evitarmi il problema mi fareste un piacere! XD

venerdì 18 luglio 2014

mercoledì 9 luglio 2014

Momenti si e momenti no

Ecco domenica ho avuto un momento no. Non si può essere sempre ottimisti giusto? Ogni tanto arriva lo sconforto. Ancora di più quando ti trovi in un centro commerciale e tutti intorno a te hanno figli, PIU' figli non uno solo. Bambini che corrono, che strillano, che fanno i capricci o ridono divertiti. Ti guardi intorno e ti rendi conto che tu e tuo marito siete l'unica coppia senza, manco fossimo alla festa campestre dedicata ai genitori. E inizia ad impossessarsi di te la voglia di scappare da quell'incubo, o da quel sogno di cui forse non farai mai parte. Senso di frustrazione, di ingiustizia, rabbia, nervoso, voglia immane di spaccare qualcosa, urlare, insofferenza. Ero talmente fuori di me che per un attimo ho immaginato nella mia mente di prendere il porta saponette da bagno a forma di paperetta ed infilarlo nella bocca larga di una bambina che non la smetteva più di fare versi che gli ultrasuoni le facevano un baffo. Esausta, persa, distrutta, amareggiata, mi sentivo in bianco e nero in mezzo ai colori, il brutto anatroccolo sfigato tra i cigni. Ad un certo punto un mio pensiero è scappato dalla bocca lieve ed è diventato reale "perchè hanno tutti figli tranne noi?". Marito mi ha guardato interdetto senza sapere cosa rispondere. Perchè ad un certo punto le parole non vogliono più uscire, gli incoraggiamenti, le frasi di rito, i "toccherà anche a noi" sembrano solo prese in giro e fanno solo più male. Quando siamo usciti da quel posto ho tirato un sospiro di sollievo. Poi la sera, da sola, a letto leggendo un libro mentre marito era in sala, tutta la tensione accumulata da mesi è uscita fuori. Prima piccole gocce di rugiada, lievi e leggere, poi una pioggia leggera, scrosciante, aumentava di volume finchè sono comparsi i primi tuoni che mi facevano tremare il petto, le labbra, i pensieri, il cuore. Una tempesta, un alluvione di dolore che non sapevo di avere dentro mi ha scossa ed è fuoriuscita dai miei occhi, dalla mia bocca... Svuotata, ecco come mi sono sentita dentro, come quando in una diga si forma una piccola fessura da cui fuoriesce un fiotto d'acqua, e poi dalla pressione la fessura si allarga, la diga si sbriciola e tutta l'acqua si riversa fuori finchè non resta solo un grande vuoto. Mi sono addormentata così, gli occhi rossi e umidi e appiccicosi, vuota. Le uniche parole di marito sono state "piangi per il solito motivo?". Che altro si potrebbe dire? Che senso ha dire altro? 3 anni e mezzo, un tempo che sembra infinito. Che senso ha dire altro? 3 anni e mezzo...